Territorio

Dal fango al biogas, tre nuovi impianti nel Salernitano: ecco dove

Tre impianti di produzione di biometano dai fanghi urbani delle acque reflue. Sorgeranno nel Salernitano grazie a 25 milioni di euro del Pnrr. I progetti presentati dall’Ente Idrico Campano, soggetto Beneficiario e Proponente, e dai gestori in qualità di Soggetti Attuatori, ritenuti ammissibili e finanziabili. Lo scrive FanPage.

Acque reflue, rifiuti di pelletteria e tessile. Ok alla realizzazione di tre maxi-impianti di produzione di biometano dai fanghi urbani prodotti da oltre 100mila abitanti.

Saranno localizzato tra Nocera Superiore, Scafati e Omignano Scalo, comuni del Salernitano, e costeranno circa 25 milioni di euro. Il primo da 8 milioni, il secondo da 6,5 milioni di euro. I tre impianti rientrano tra i progetti presentati dall’Ente Idrico Campano e finanziati con i fondi del Pnrr, che ha messo a disposizione complessivamente circa 25 milioni di euro dalla misura M2C1.1 I1.1 linea d’intervento C.

Nell’ambito di tale avviso, si intende finanziare proposte volte a sviluppare modelli di raccolta differenziata basati sulla digitalizzazione dei processi, l’efficientamento dei costi e la razionalizzazione e semplificazione dei flussi di rifiuti urbani prodotti, che consentano di pervenire a un incremento significativo delle quote di differenziata, anche in linea con gli obiettivi dei piani di settore e contribuiscano alla risoluzione delle infrazioni individuate dall’Unione europea.

A beneficiarne Gori, prima in Italia per il progetto relativo ad un intervento a Nocera Superiore e Consac per la realizzazione di impianti di essiccazione dei fanghi di depurazione ad Omignano Scalo. I 25 milioni ottenuti dalla Campania per l’ammodernamento e la realizzazione di impianti innovativi di trattamento/riciclaggio per lo smaltimento dei fanghi di acque reflue serviranno a finanziare tre progetti, presentati dall’Ente Idrico Campano, soggetto Beneficiario e Proponente, e dai gestori in qualità di Soggetti Attuatori, ritenuti ammissibili e finanziabili. Al Sud sono andati circa 270 milioni di euro, il 60% delle risorse complessive.

Matteo Maiorano

Recent Posts

“Maiori Porte Aperte”: storia, natura e tradizione in un grande evento durante il Gran Carnevale Maiorese 2026

Un viaggio tra vicoli, monumenti e panorami mozzafiato: prende vita “Maiori Porte Aperte”, il progetto…

2 settimane ago

Al Gran Carnevale Maiorese torna il “Premio Allegria” del Forum dei Giovani

Dopo il grande successo della prima edizione, che ha visto trionfare “Le Pecorelle”, torna anche…

3 settimane ago

Tramonti in lutto per la prematura scomparsa di Annamaria Bove

Tramonti si stringe in un silenzioso e profondo cordoglio per la prematura scomparsa di Annamaria…

3 settimane ago

“Il Sogno” accende il Carnevale Maiorese: il programma del Forum dei Giovani

Manca davvero poco alla 52ª edizione del Gran Carnevale Maiorese, che quest’anno avrà come tema…

3 settimane ago

A Maiori il Carnevale dei Sogni ecco il programma della 52esima edizione

Si snoda intorno al tema dei «Sogni» la 52esima edizione del Gran Carnevale di Maiori…

3 settimane ago

Il Premio Sfero, il bando letterario apre le porte l’8 febbraio al Comune di Tramonti: “Vogliamo valorizzare la cultura”

Valorizzazione della cultura. La frase che fa da capolinea al nuovo bando letterario proposto dalla…

3 settimane ago