Immacolata Concezione: vita, preghiera e martirologio del Santo del 8 dicembre

Oggi, 8 dicembre, la Chiesa Cattolica celebra l’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria.

Immacolata Concezione: vita, preghiera e martirologio del Santo del 8 dicembre

E’ un dogma cattolico, proclamato da papa Pio IX l’8 dicembre 1854 con la bolla Ineffabilis Deus, che sancisce come la Vergine Maria sia stata preservata immune dal peccato originale fin dal primo istante del suo concepimento. Tale dogma non va confuso con il concepimento verginale di Gesù da parte di Maria.

Il dogma dell’Immacolata Concezione riguarda il peccato originale: per la chiesa Cattolica infatti ogni essere umano nasce con il peccato originale e solo la Madre di Cristo ne fu esente.

Immacolata Concezione significa infatti la nascita di Maria senza il peccato originale. Ovvero la Vergine Maria, pur essendo stata concepita dai suoi genitori (i Santi Anna e Gioacchino) così come vengono concepite tutte le creature umane, non è mai stata toccata dal peccato originale fin dal primo istante del suo concepimento.

In vista della venuta e della missione sulla Terra del Messia, a Dio dunque piacque che la Vergine dovesse essere la dimora senza peccato per custodire in grembo in modo degno e perfetto il Figlio divino fattosi uomo.

Per sottolineare l’importanza del dogma la Chiesa cattolica celebra l’8 dicembre la solennità dell’Immacolata Concezione della Beatissima Vergine Maria con la Messa Gaudens gaudebo. Questa festività era già celebrata in Oriente nell’VIII secolo, e venne importata nell’Italia meridionale da monaci bizantini. In Sicilia, in particolar modo, il tema dell’Immacolata Concezione fu accolto subito e divenne molto sentito ancora prima della definizione del dogma.

Nel 1439, al Concilio di Basilea era stato l’arcivescovo di Palermo Niccolò Tedeschi a sostenere che Maria era stata concepita senza peccato. Il canonico e storico Antonino Mongitore racconta che addirittura già nel 1323 la Conceptioni di Maria era festa di precetto a Palermo.

Il comune rinnovava ancora ogni anno il solenne Voto sanguinario, pronunciato per la prima volta nel 1624 e comune a gran parte dell’isola, giurando con un verbale di spargere il proprio sangue per la difesa dell’Immacolata, primaria e principale Patrona della Città e dell’Arcidiocesi di Palermo, divenuta patrona massima della Regione Siciliana.

Dal meridione il culto per l’Immacolata si propagò poi a tutto l’Occidente, soprattutto su iniziativa degli ordini religiosi benedettini e carmelitani. Fu inserita nel calendario della Chiesa universale da papa Alessandro VII con la bolla Sollicitudo omnium ecclesiarum dell’8 dicembre 1661.

Nonostante il dogma cattolico sarà proclamato solo l’8 dicembre 1854 da papa Pio IX, San Francesco Antonio Fasani fu devotissimo dell’Immacolata Concezione e lui stesso spesso si definiva “il peccatore dell’Immacolata”.

L’8 dicembre del 1857, Papa Pio IX inaugurò e benedisse a Roma il monumento dell’Immacolata, detto di Piazza di Spagna, in realtà nell’adiacente Piazza Mignanelli, monumento interamente pagato dal re Ferdinando II delle Due Sicilie.

Due apparizioni mariane riconosciute dalla Chiesa cattolica hanno a che fare con questo dogma e ne sono considerate una conferma diretta. Nel 1830 Catherine Labouré, novizia nel monastero parigino di Rue di Bac, fece coniare una medaglia che riportava le seguenti parole, da lei viste durante un’apparizione della vergine Maria avvenuta il 27 novembre dello stesso anno.

Soltanto dodici anni dopo, il 20 gennaio del 1842, Alfonso Ratisbonne, nella sua breve ma intensa visione a Roma, riconobbe chiaramente l’Immacolata, la stessa che era apparsa a Parigi e che era impressa sulla Medaglia Miracolosa che portava con sé. L’apparizione a Sant’Andrea delle Fratte scosse molto l’ambiente romano. E a motivo di questo fermento, sei anni dopo, il Pontefice Pio IX istituì una commissione teologica perché si esprimesse sulla possibilità di definire il dogma dell’Immacolata.

La festività simboleggia inoltre l’inizio delle celebrazioni natalizie perché è abitudine che in questo giorno si inizi ad addobbare il presepe e l’albero di Natale.

PREGHIERA

Dio, che mirabilmente hai preservato Madre del tuo Unigenito dalla colpa originale fin dalla sua concezione, fa’ che, muniti della sua intercessione, con cuore puro celebriamo la sua festività.

MARTIROLOGIO ROMANO

Solennità dell’Immacolata Concezione della beata Vergine Maria, che veramente piena di grazia e benedetta tra le donne, in vista della nascita e della morte salvifica del Figlio di Dio, fu sin dal primo momento della sua concezione, per singolare privilegio di Dio, preservata immune da ogni macchia della colpa originale, come solennemente definito da papa Pio IX, sulla base di una dottrina di antica tradizione, come dogma di fede, proprio nel giorno che oggi ricorre.