Territorio

Il Washington Post boccia la Costa d’Amalfi definendola un “parco a tema per i turisti”. Gagliano: “Le Istituzioni devono riflettere”

In merito all’articolo pubblicato nei giorni scorsi dal Washington Post nella quale la Costiera Amalfitana è stata definita “Un parco a tema per turisti” è intervenuto l’imprenditore turistico Salvatore Gagliano che ha dichiarato:

“Lo scorso 1° settembre il Washington Post, con un articolo molto ben argomentato, ha di fatto bocciato la Costiera Amalfitana: un grido di allarme che deve far riflettere tutti noi. Le motivazioni sono naturalmente le solite. Un tempo la Divina Costa era meta preferita da tanti VIP che con la loro presenza contribuivano ad accrescerne la fama nel mondo ed a pubblicizzarne le sue incredibili bellezze e la vivibilità. Oggi il traffico è diventato un incubo per chiunque tenti di spostarsi lungo la S.S.163 fra Vietri sul mare e Positano, caratterizzata da un flusso sproporzionato di auto e soprattutto di mezzi a due ruote che sfrecciano ad alta velocità mettendo a repentaglio anche la sicurezza delle persone. I collegamenti sono complicati ed onerosi, le spiagge affollatissime e molto costose. Tante altre sono le considerazioni da fare, e di certo non sono positive.

Noi operatori, in generale, già abbiamo dovuto prendere atto che nel mese di agosto appena conclusosi c’è stato un preoccupante calo di turisti sia americani che Europei, probabilmente collegato proprio ai motivi evidenziati nell’articolo del Washington Post. D’altro canto bando all’ipocrisia: bisogna tranquillamente ed onestamente ammettere che nel mese di agosto, anche nei giorni di maggiore afflusso, in quasi tutti gli alberghi dell’intera costa c’e’ stata sempre disponibilità di camere.

Inoltre un calo elevatissimo si è riscontrato anche nelle case vacanze, cresciute in maniera esponenziale negli ultimi anni, e nei ristoranti quasi mai al completo e con numeri decisamente al di sotto delle scorse stagioni. Questo è quanto si raccoglie di una politica a mio parere molto discutibile fatta fino ad oggi. Si preferiscono iniziative non di tono, per lasciare spazio a feste di piazza certamente poco apprezzate dai numerosi turisti che affollano le nostre zone.

Le vie del mare non sono adeguate a quelle che sono le attuali esigenze di mobilità. I posti auto mancano totalmente, visto che non è nemmeno consentita la realizzazione di parcheggi in roccia sul modello del Luna Rossa ad Amalfi o di quello di recente costruzione a Positano. Insomma, va detto che l’unico intervento strutturale dell’ultimo trentennio è stato l’allargamento del tratto stradale compreso tra Positano e Praiano. Poi nulla più è stato proposto e realizzato. Si continua a sperare che palliativi come le targhe alterne o la presenza degli ausiliari possano risolvere il  problema del traffico, ma purtroppo non è cosi.

Noi tutti abbiamo il dovere di lavorare duro per smentire articoli del genere che risuonano ed arrecano notevole danno a tutta la Costiera Amalfitana. Il tutto con un grande impegno e condividendo una politica con Istituzioni locali, regionali, nazionali ed operatori turistici in generale. Diversamente, con il passare degli anni tale situazione potrà solo peggiorare, a tutto danno dell’economia locale.

E di recente è arrivata una notizia che, se non fosse smentita, sarebbe la classica ciliegina sulla torta: pare che il G7 della Ministeriale della Cultura inizialmente previsto a Positano dal 19 al 22 settembre, un evento che avrebbe certamente richiamato Ministri, giornalisti ed  addetti ai lavori di tutto il mondo, sia stato spostato nelle stesse date da Positano a Pompei. Non vorrei che alla base dello spostamento del G7 potesse esserci l’alibi delle considerazioni fatte  da alcuni  turisti americani riportate  dal Washington Post. In tal caso, questa sarebbe una cosa spiacevole e senza giustificazione alcuna che non renderebbe giustizia all’intera Costiera ed in particolare a Positano, autentica perla della Costiera la cui bellezza è riconosciuta nel mondo intero.”

Redazione Web

Recent Posts

La danza racconta emozioni: in scena il saggio di fine anno della scuola di danza Arabesque

Domani andrà in scena il tradizionale saggio di fine anno della scuola di danza Arabesque,…

4 giorni ago

Danza aerea, pole dance e ritmi caraibici: la “Dance 2 Be” celebra un anno di successi a Salerno

Ottima riuscita per la festa del primo anniversario dell'associazione sportiva dilettantistica" Dance 2 Be Salerno",…

4 giorni ago

Salerno Latin Festival 2026: al via l’ottava edizione tra parata di stelle e record

Il countdown è ufficialmente terminato e la lunga attesa sta per lasciare spazio alla musica.…

4 giorni ago

Ke’e Beach e Isola Verde fanno rete per diversificare l’offerta turistica a Pontecagnano Faiano

C'è un'estate che vive sul bagnasciuga, fatta di giornate di sole, aperitivi al tramonto, musica…

5 giorni ago

Costruzioni e cantieri in Costiera: le macchine compatte Merlo per spazi difficili

La gestione dei cantieri in Costiera Amalfitana rappresenta da anni una delle sfide più complesse…

2 settimane ago

La musica del cuore in cattedra: Tramonti saluta e ringrazia la maestra Concetta Anastasio

Ci sono insegnanti che non si limitano a spiegare lezioni, ma che lasciano un’impronta indelebile…

3 settimane ago