Da Tramonti alle librerie di tutta la Francia: è ufficialmente uscito “Le sentier des citrons”, edizione francese del romanzo “Il sentiero delle formichelle” di Alessia Castellini, pubblicato lo scorso anno in Italia. Una nuova copertina, un nuovo titolo e un respiro internazionale per una storia che affonda le sue radici tra le colline di Tramonti e le spiagge di Maiori e Minori, lungo gli antichi tracciati dei limoneti che dominano il paesaggio.
Il romanzo, ora tradotto per il pubblico francese, si presenta come una saga storica e familiare che attraversa due epoche: gli anni ’40 e il presente. Protagoniste, due coppie di sorelle: Rachele e Nannina, donne instancabili che ogni giorno percorrono il sentiero trasportando limoni come le formichelle di una volta, e Ninfa e Alelì, che otto decenni dopo tornano nei luoghi d’origine della loro famiglia per scoprire un passato avvolto nel mistero.
“Non riesco ancora a crederci”, ha dichiarato con emozione Alessia Castellini. “Ho il cuore colmo di gratitudine”. Un traguardo importante per l’autrice, che attraverso la sua narrazione ha saputo restituire la voce a generazioni di donne e raccontare con autenticità una parte poco nota del patrimonio culturale della Costiera.
“Rachele ha paura, anche se Nannina le dice che deve soltanto essere felice e godersi il viaggio. Ninfa, d’altro canto, è fiera di ogni singolo passo fatto fin qui, insieme a loro, e la piccola Alelì … ma sì, è fiera anche lei, solo che deve ancora imparare a dirlo bene“, scrive Alessia Castellini sui social.
L’idea per il romanzo è nata proprio lungo il Sentiero delle Formichelle, percorso oggi molto amato da escursionisti e appassionati di storia locale. L’autrice ha potuto conoscere e camminare questo tratto grazie alla guida ambientale Matteo Giordano, che l’ha accompagnata alla scoperta dei luoghi, dei racconti e delle testimonianze che hanno ispirato le sue pagine.
Qui ha incontrato diverse persone che si sono raccontate, che hanno rivelato il significato più profondo di “essere una formichella”. I racconti hanno colpito profondamente l’autrice che ha deciso di far vivere proprio qui i personaggi del suo libro.
L’autrice la scorsa estate è stata nuovamente a Tramonti, accolta dal sindaco Domenico Amatruda e dal vicesindaco Vincenzo Savino, per presentare la sua opera e per incontrare ancora una volta chi ha sussurrato al suo attento orecchio le storie che sono diventate per Alessia Castellini di ispirazione, proprio a pochi passi dal sentiero che orgogliosamente è stato intitolato alle formichelle.
Il successo del libro non si misura solo con le vendite, ma soprattutto con la capacità di far conoscere a un pubblico sempre più ampio il lato più autentico della Costiera Amalfitana, fatto di fatica, memoria, resilienza e amore per la propria terra.
“Le sentier des citrons” è già disponibile nelle librerie francesi ed è stato accolto come una delle letture consigliate della stagione. Un debutto promettente, che conferma il valore narrativo e culturale dell’opera di Castellini, e che potrebbe presto portare la sua voce e quella delle sue protagoniste anche oltre i confini europei.
Foto di Maria Apicella
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