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Il Professore e il Pazzo è stato tratto da una storia realmente accaduta? La verità

Il Professore e il Pazzo è tratto da una storia realmente accaduta. Andiamo a scoprire la vera vicenda che ha ispirato la pellicola.

L’origine della storia

Il professore e il pazzo racconta l’incredibile vicenda del professor James Murray, a cui viene assegnata la monumentale impresa di creare il primo dizionario completo della lingua inglese. Per realizzare questo compito, Murray si avvale dell’aiuto del pubblico, invitando le persone a inviare parole. Ciò che rende questa storia particolarmente affascinante è il suo incontro con William Chester, un ex professore che è stato rinchiuso in un manicomio.

Il rapporto tra questi due uomini diventa la linfa vitale del progetto, e da questo si sviluppa una profonda amicizia. Si tratta, dunque, di un’amicizia nata tra le pagine di un dizionario e le mura di un manicomio, due luoghi apparentemente agli antipodi.

La realtà dietro la pellicola

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Ebbene, questa straordinaria narrazione è basata su fatti reali. L’adattamento cinematografico è tratto dall’omonimo romanzo di Simon Winchester, che ha messo in luce la vera storia dietro la creazione dell’Oxford English Dictionary. La verità è che, mentre Murray era il principale redattore di questa mastodontica opera, ha davvero ricevuto un aiuto significativo da Chester, un paziente di un manicomio, il quale, nonostante la sua condizione, aveva una straordinaria padronanza della lingua inglese.

Una riflessione contemporanea

Il regista P.B. Shemran ha avuto il compito di adattare questa storia per il grande schermo. L’interesse per il progetto nasce dal parallelo tra il processo di creazione del dizionario e l’era digitale in cui viviamo, caratterizzata da progetti come la digitalizzazione di libri da parte di Google e la creazione di Wikipedia attraverso il contributo collettivo. Ciò che Murray e Chester hanno fatto per il dizionario non è così lontano da quello che figure come Zuckerberg, Jobs e Gates hanno fatto per la nostra epoca digitale.

L’approccio cinematografico

Shemran, nella realizzazione del film, ha cercato di fondere passato e presente, dando al film un look contemporaneo pur essendo ambientato in un’epoca precedente. Ha voluto evidenziare l’ambizione dell’Impero britannico, parallela alle ambizioni del mondo occidentale moderno. Ha voluto mostrare l’energia, la tensione e le sfide che hanno accompagnato la creazione dell’Oxford English Dictionary, così come le sfide che la società affronta oggi.

Il film si svolge su due piani paralleli: quello della realizzazione del dizionario e quello della relazione tra i due protagonisti. La telecamera cattura la dinamica, il movimento e l’emozione, rendendo l’opera cinematografica tanto intensa quanto la storia che racconta.

Gervasio Mollica

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