Nelle ultime puntate del Paradiso delle signore si è molto parlato di Benino, il pastorello dormiente.
Uno dei personaggi, fondamentali del presepe italiano. In molti però non conoscono la vera storia del pastorello. Scopriamola insieme.
Il paradiso delle signore: la vera storia di Benino il pastore dormiente
Benino è uno dei protagonisti del classico presepe napoletano, la caratteristica che lo differenzia dagli altri componenti della raffigurazione, è che lui è disteso e dormiente.
In molti pensano che il vero nome, del pastorello sia Benito, ma questa è solo una convinzione nata nell’epoca del fascismo, periodo storico in cui diverse persone vedevano delle somiglianze tra il duce e il personaggio del presepe.
Benino, è un personaggio, importantissimo perchè è proprio a lui che l’angelo annuncerà la nascita di Gesù.
Di solito viene posizionato in una grotta o in una capanna molto lontana da quella di Giuseppe e Maria.
Questo perchè all’interno della Bibbia e del Vangelo, si parla di come i pastori che stavano accudendo le loro pecore; vengano svegliati dagli angeli ed invitati a recarsi a Betlemme, nel luogo dove è nato il creatore del mondo.
La leggenda di Benino
Sulla storia del pastore dormiente, aleggia anche una leggenda che narra che Benino, durante il suo lungo sonno, stesse sognando il presepe e quest’ ultimo nasca proprio dal sogno del pastore.
Proprio per questo motivo Benino non dovrà essere mai svegliato, perchè se no il sogno si potrebbe interrompere e il presepe non esisterebbe più.
La figura di benino nel Paradiso delle signore
Benino, è parte fondamentale dell’infanzia di Gemma, fu proprio suo padre che quando era solo una bambina le aveva regalato la statuetta.
Purtroppo però a causa di un alluvione, la statuetta è stata distrutta e con essa il dolce ricordo del periodo natalizio insieme all’ormai perduto padre.
Motivo per il quale Gemma è molto triste ma Marco di Sant’Erasmo, suo ammiratore ha fatto realizzare per lei una nuova statuetta del pastore dormiente, cosi da far tornare il sorriso sul volto della venere.