Torna l’appuntamento con “Il mosto che diventa vino”, manifestazione promossa dall’Associazione Gete con il patrocinio del Comune di Tramonti, Provincia di Salerno, l’assessorato all’Agricoltura della Regione Campania, e giunta quest’anno alla XVI^ edizione. Il tutto si terrà nell’omonimo borgo di Gete in Tramonti, nell’entroterra della Costa d’Amalfi, presso la storica Cappella Rupestre (VIII sec).
Gete, tra cultura, storia e sapori, facente parte dei tredici villaggi del territorio di Tramonti con i suoi importanti storici terrazzamenti di vitigni come il Tintore, fa da cornice nella sua bella vallata tra i Monti Lattari attraverso la storica Foce di Tramonti ovvero l’antica “via del commercio”.
Tema centrale della giornata sarà “A Tramonti – Cultura a confronto con il mediterraneo”. Vi sarà inoltre la presentazione di una nuova Antologia di Tramonti Opera n. 12 – Conoscere il passato per costruire il futuro della dott.ssa Giulia Annunziata.
Sarà ospite poi per l’occasione l’architetto “pasticcere” Bartolomeo Giordano di Tramonti, autore del suo libro di ricette presentato lo scorso 25 novembre presso l’aula consiliare del Comune di Tramonti e dal titolo “Bart Off dal Forno dell’Architetto”.
Ecco il programma della manifestazione: alle ore 11 l’apertura dell’evento con al coordinamento della tavola rotonda il giornalista de “Il Mattino” Mario Amodio.
Seguiranno i saluti istituzionali del Sindaco di Tramonti e Presidente della Comunità del Parco Monti Lattari Domenico Amatruda e del Presidente dell’Associazione Gete Antonio Giordano.
Interverranno il prof. Domenico Taiani, Cavaliere della Repubblica e Segretario Associazione Gete, la dott.ssa Giulia Annunziata autrice dell’Opera n. 12 “Antologia di Tramonti”, il dott. Donato Sarno del Centro di Cultura e Storia Amalfitana ed il prof. Alfonso Tortora, Docente di Storia Moderna presso l’Università degli Studi di Salerno.
A conclusione e per l’occasione, presso la sede dell’Associazione Gete in Piazza Gete, vi sarà una degustazione di prodotti tipici locali.
L’obiettivo fondamentale è quello di promuovere e valorizzare sempre più il territorio della bella Terra Intra Montes.
