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Il mistero del più antico osservatorio astronomico in America

È davvero un mistero ciò che ruota intorno a quello che viene considerato il primo osservatorio astronomico, che è anche il più conosciuto dell’America. Infatti si ritiene che è stato costruito anche prima dell’avvento della civiltà degli Incas. Ciò che resta dell’osservatorio si trova nel deserto del Perù. Si pensa che questa struttura servisse a celebrare la divinità di un popolo molto antico.

Da che cosa è costituito l’osservatorio astronomico

Oggi il sito in cui si trova l’osservatorio astronomico viene chiamato Rovine di Chankillo. Queste rovine sono costituite da una fila di 13 torri, tutte realizzate in pietra. È una struttura dalle caratteristiche molto particolari, che non è possibile ravvisare in altri luoghi del mondo.

È davvero un capolavoro, frutto della creatività umana attribuita ad un popolo di cui si sa veramente molto poco. Le torri sono posizionate in maniera molto originale, perché la loro collocazione è così precisa che lo spettatore che si ritrova sotto di esse ha la possibilità di prevedere il periodo dell’anno, considerando soltanto il punto in cui sorgono l’alba o il tramonto.

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La storia delle Torri di Chankillo

Gli scienziati ritengono che le Torri di Chankillo siano state terminate più di 2.300 anni fa e poi nel corso del tempo per un periodo sono state abbandonate.

Non si sa nemmeno molto sul popolo a cui è dovuta la costruzione di questo osservatorio astronomico. Sappiamo però che questa civiltà è una delle più antiche del continente americano. Evidentemente possedeva delle raffinate conoscenze in campo astronomico.

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Questo osservatorio, che sarebbe stato costruito fra il 500 e il 200 a.C., fa parte oggi del Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Gli archeologi lo ritengono una testimonianza molto importante che ci dà l’idea di quale sia stata l’evoluzione delle pratiche astronomiche in questa determinata area del continente americano, che è conosciuta con il nome di Valle del Casma.

Gianluca Rini

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