Cultura

Il Ministro dell’Interno dell’Algeria in visita a Cetara: gli saranno consegnate le «Chiavi della Città»

Farà tappa a Cetara, mercoledì 29 gennaio, in occasione della sua visita in Italia, il Ministro dell’Interno, degli Enti Locali e della Pianificazione Territoriale dell’Algeria, Brahim Merad, al quale l’Amministrazione Comunale, per ricordare gli antichi rapporti tra la comunità locale e alcune località delle coste algerine, consegnerà le «Chiavi della Città» come segno di profonda gratitudine e apprezzamento per i forti legami di amicizia, solidarietà e collaborazione che hanno unito i due popoli.

Sarà dunque un evento di grande rilevanza culturale, oltre che di forte significato storico, quello in programma a Cetara che, nella prima metà del secolo scorso, fu interessata dal fenomeno dell’emigrazione che coinvolse un un cospicuo numero di concittadini i quali, con le rispettive famiglie, si trasferirono sulle coste algerine al fine di trovare sostentamento attraverso la pesca.

La visita del Ministro algerino, che sarà accompagnato dalle Sua eccellenza l’ambasciatore d’Algeria in Italia e della Sua eccellenza il Console Generale d’Algeria a Napoli ,il Signor Chaouki Chemmam , si inserisce, dunque, a pieno titolo, nell’ambito proprio di quegli antichi legami che uniscono la comunità di Cetara a quella algerina. Rapporti che risalgono agli inizi del Novecento, quando i pescatori locali instaurarono una profonda relazione con le flotte del Paese del Nord Africa, lungo la costa che si affaccia sul Mediterraneo, costruendo così un ponte culturale e umano che ancora oggi è motivo di orgoglio per il borgo marinaro della Costiera Amalfitana che ha saputo mantenere viva la sua vocazione marinara. Oggi, infatti, intorno al settore della pesca ruota per larga parte l’indotto locale grazie alla presenza di una nutrita flotta di imbarcazioni dedite alla pesca del tonno rosso.

«La visita del Ministro sarà non solo un’occasione per rafforzare ulteriormente i legami con l’Algeria e celebrare una delle pagine più importanti della storia di Cetara – dice il Sindaco Fortunato Della Monica – Ma al contempo rappresenta un’opportunità per rafforzare la cooperazione tra le due comunità. Per questo, il prossimo 29 gennaio sarà un’altra data storica. Si tratta, infatti, di un importante momento non solo per il tessuto cittadino e produttivo locale, ma per l’intero territorio della Provincia di Salerno chiamato in questa occasione a riaffermare gli stretti legami di amicizia che uniscono il nostro Paese all’Algeria anche in virtù delle eccellenti e proficue relazioni che l’Italia ha saputo tessere in questi anni conferendo un carattere strategico al rinnovato legame anche per quelle partnership da avviare in ottica regionale. Tutto questo lungo quel solco tracciato proprio dai cetaresi ai quali va il merito di aver saputo ridisegnare nel secolo scorso una geografia che ha messo in contatto le varie sponde del Mediterraneo: si sono mossi dal proprio borgo, senza mai dimenticare le loro origini e le loro radici, valorizzando i luoghi in cui si stabilirono e dove seppero trasferire i loro saperi e la loro capacità imprenditoriale. Cetara si prepara ad accogliere il Ministro, Brahim Merad, con quel grande senso di ospitalità che da sempre contraddistingue la sua gente, conferendo all’evento un significato di amicizia e di dialogo tra culture».

Programma

Ore 11.00 Sala “M. Benincasa”: Proiezione di un breve video sull’amicizia tra Cetara e le comunità locali algerine, con particolare riferimento ai rapporti tra le attività di pesca algerine e cetaresi. Durante questo momento, si parlerà della profonda relazione tra i pescatori cetaresi e algerini. Verrà ricordato in particolare il gesto delle comunità algerine che offrivano le moschee per ospitare il rito dedicato a San Pietro, patrono dei pescatori, durante il pellegrinaggio che parte da Notre Dame d’Afrique fino al porto di Algeri. – Cerimonia di consegna della Chiave di Cetara.

Ore 12.00: Visita alla targa dedicata ai pescatori presso la Chiesa di San Pietro. A seguire, visita al porto di Cetara con focus sul “Miglio Zero Cetara”, i locali destinati alla vendita diretta del pescato. Durante la visita si terrà una dimostrazione delle tecniche tradizionali di trasformazione delle alici di Cetara e presentazione delle innovazioni in materia di attrezzature da pesca e di gestione sostenibile dei rifiuti legati all’attività della pesca.

Redazione Web

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