Questa sera andrà in onda su Rai Uno un film che appartiene a un grande classico della letteratura. Stiamo parlando del Gattopardo. Ecco dunque di che cosa parla questa grande opera cinematografica e soprattutto qualche dettaglio in più sulla storia vera che l’ha ispirata.
Il film Il Gattopardo è ambientato nel 1860, ovvero l’anno in cui si è svolto lo sbarco a Marsala da parte dei garibaldini. Don Fabrizio si sente in crisi in quanto capisce che la classe della nobiltà verrà presto sopraffatta dai borghesi. Proprio per questo parla con il nipote Tancredi, che fa parte dell’esercito di Garibaldi.
Presso la residenza di Donnafugata arriva un sindaco che decide di stabilirsi nella villa in pianta stabile per tutta l’estate. Tancredi, che dovrebbe sposare Concetta, si innamora però di Angelica, la figlia dell’uomo in questione. Sicuramente non si tratta di un fatto di sola bellezza in quanto la ragazza è incredibilmente ricca.
La borghesia e la nobiltà quindi, si ritroveranno a convivere sotto lo stesso tetto portando dei cambiamenti del tutto inaspettati nella famiglia. Don Fabrizio dovrà ricredersi sul ruolo dei borghesi e su tutti i nuovi personaggi che lo porteranno ad avere una nuova considerazione della sua vita. Del resto qualcosa di inaspettato potrebbe sempre succedere dietro l’angolo.
Le vicende riportate nell’opera cinematografica Il Gattopardo prendono ispirazione dal più famoso romanzo omonimo. Parliamo di un libro composto molti anni fa da Giuseppe Tomasi di Lampedusa, che aveva deciso di raccontare le vicende del nonno in questo racconto della Sicilia durante il periodo del Risorgimento.
All’epoca la borghesia e la nobiltà erano in perenne conflitto, in quanto nessuna delle due classi riusciva ad accettare l’altra. A seguito dell’Unione dell’Italia però, le cose cambiano in quanto i nobili sono costretti ad accettare il ritrovato potere dei borghesi che, dal canto loro, devono trovare un metodo per relazionarsi ai primi.
Il sottogenere storico rende sicuramente giustizia a questa storia fatta di intrighi e passioni. Ricordiamo infatti che il romanzo è stato pubblicato negli Anni 50 e da allora sono stati proposti diversi adattamenti cinematografici in grado di portare giustizia alla trama della pellicola. Il termine Gattopardo sta per l’appunto ad indicare una sorta di cambiamento che l’uomo deve saper mettere in atto per far sì che anche le società possa soddisfare i suoi standard. Questo è stato il messaggio dell’autore.
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