Soleil è stata l’assoluta protagonista del Grande Fratello Vip. L’ex concorrente, ospite di Verissimo, ha parlato del terribile dolore vissuto per la scomparsa del fidanzato.

Un dolore terribile che, ha raccontato lei stessa, non è riuscita ad affrontare e che ancora oggi tormenta la sua vita.

Il dolore di Soleil, la morte di Kevin il suo fidanzato

Soleil Sorge è stata indubbiamente una delle grandi protagoniste del Grande Fratello Vip. Come è accaduto a tutti i concorrenti è stata poi invitata a Verissimo per parlare della sua avventura.

La bella italo americana ha raccontato anche diversi momenti bui della sua vita privata e della sua infanzia. Momenti di grande dolore che le hanno insegnato il vero valore della vita.

Silvia Toffanin ha ricordato una delle pagine più difficili della sua vita, ovvero la malattia della madre. Soleil ha raccontato quel terribile periodo.

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E’ stato forse il momento più buio della mia vita. Credo il terrore più grande per un figlio, quello di perdere un genitore. I genitori sono la tua forza, la tua ancora. Vedere una donna come mia madre che è sempre stato per me il simbolo della forza e del benessere, vederla soffrire e ammalarsi è stato terribile“.

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Nel proseguo dell’intervista la presentatrice ha chiesto a Soleil di ricordare un altro momento molto difficile, la scomparsa del sua fidanzato dei tempi, quello che la ragazza ha definito il primo amore.

Non l’ho affrontato. Mi ha devastato, era poco dopo la ripresa di mia madre. Ero giovane ed estremamente fragile. Non puoi mai aspettarti una cosa così. E’ stato un momento molto difficile per me. Ho imparato che la vita può svanire in un attimo, forse ero troppo giovane per capirlo. La forza l’ho ritrovata nella vita“.

La scomparsa di Kevin, a causa di un mix di farmaci, il fidanzato di Soleil ha sconvolto quei difficili anni della ragazza.

Non faceva uso di droghe, era il desiderio di provarci. Non era dipendente, una volta che ha provato e ha avuto un’overdose. Avevo fatto un corso di primo soccorso ed ero lì per caso e l’ho assistito. I medici mi hanno detto che se non fossi intervenuta non ce l’avrebbe fatta. Lui poi è andato in un centro di recupero. E’ questa la prassi. Dopo che è tornato all’università l’hanno trovato morto nei dormitori a causa di un mix di farmaci e alcol”.

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