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Il diritto di opporsi, chi ha ucciso realmente Ronda Morrison

Questa sera, martedì 8 novembre 2022, andrà in onda un film drammatico molto intenso e soprattutto interessante intitolato Il diritto di opporsi. La pellicola si basa su una storia realmente accaduta a fine anni Ottanta. Sapete chi ha ucciso veramente Ronda Morrison?

Il diritto di opporsi, la trama

La vicenda narrata nel film Il diritto di opporsi è ambientata nel 1988 in Alabama. Il giovane avvocato Bryan Stevenson è appena uscito dall’Università di Harvard con i migliori voti e poteva accettare una delle proposte fatte dai migliori studi legali della zona.

Lui però decide di trasferirsi in Alabama per dedicare la sua vita professionale a quei detenuti che stanno per giungere sul braccio della morte, ma accusati ingiustamente. Qui, lavorerà accanto a Eva Ansley e il loro primo caso riguarderà Walter McMilliam.

Quest’ultimo è un afroamericano a cui viene inflitta la pena di morte per aver ucciso una ragazza appena diciottenne chiamata Ronda Morrison. Lui si è sempre dichiarato innocente e Bryan e Eva gli credono anche perché al momento dell’omicidio lui era da tutt’altra parte.

La sua condanna gli è stata inflitta sulla base di una testimonianza, falsa, di un pregiudicato. Aveva infatti dimostrato di trovarsi a casa con la moglie intento ad organizzare un evento e di avere una decina di testimoni. La giuria però ha dimostrato di avere una base ancora molto radicata di razzismo. Ma sapete chi ha ucciso davvero la giovane ragazza?

Chi ha ucciso davvero Ronda Morrison?

Come abbiamo detto poco sopra, la storia narrata nel film si ispira ad una realmente esistita e per questo motivo la curiosità di sapere chi ha veramente assassinato la giovane ragazza è molta.

Leggi anche: La storia vera che ha ispirato il film “Il diritto di opporsi”

Bryan ed Eva riescono a a far emergere la verità su Walter McMilliam e otterranno la piena scarcerazione dell’uomo. Quest’ultimo muore nel 2013 dopo essere finalmente riuscito a passare del tempo con la sua famiglia e mantenendo una bellissima amicizia con Bryan.

Leggi anche: Chi era Walter McMillian il protagonista de Il diritto di opporsi: la vera storia

Il caso era nelle mani dello sceriffo Tate che ha lavorato sulla vicenda in modo ininterrotto fino al suo pensionamento avvenuto nel 2019. Tuttavia, il vero assassino di Ronda Morrison non è mai stato identificato anche se alcune prove facevano pensare ad un uomo caucasico.

Manuela Bortolotto

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