Tra le tante novità della nuova stagione de Il Collegio c’è stato anche il cambio di location. Scopriamo dove è stato girato e perchè.
Il celebre docu-reality “Il Collegio” è tornato in onda su Rai 2 il 24 settembre 2023, proponendo una nuova edizione avvincente ambientata nel 2001. Il format ha introdotto alcune novità, fra le quali spicca il cambio di location, che ha suscitato molte domande tra i fan del programma.
La nuova stagione, l’ottava del format, si presenta con alcune novità significative. La voce narrante è ora Stefano De Martino, volto e conduttore noto del canale, che guiderà il pubblico attraverso le vicende quotidiane dei 23 protagonisti.
Un altro cambiamento importante è la location: il Collegio San Francesco a Lodi è il nuovo palcoscenico delle avventure dei ragazzi. Questa edizione vedrà anche una competizione inedita, con i ragazzi che si sfideranno per conquistare una borsa di studio per un periodo di formazione negli Stati Uniti.
Nel 2001, anno in cui è ambientata questa edizione, la parola d’ordine è “globalizzazione”. Questo fenomeno, iniziato nel settore economico, ha influito profondamente sulla cultura e sulla comunicazione.
Il 2001 è anche l’anno dell’attentato alle Torri Gemelle e della diffusione di nuovi mezzi di comunicazione, come internet e il telefonino, che ha cambiato il modo di interagire e informarsi delle persone. L’ambientalismo, inoltre, inizia ad affermarsi come una tematica centrale.
Il cambio di location è una delle novità che più ha incuriosito il pubblico. Il nuovo edificio, il Collegio San Francesco a Lodi, rappresenta una novità stimolante sia per i protagonisti che per i telespettatori.
Questo cambio potrebbe essere stato dettato dalla volontà di rinnovamento e di adeguamento alle tematiche del nuovo millennio, caratterizzate dalla globalizzazione e dall’apertura verso nuovi orizzonti culturali e comunicativi.
Il Collegio 2001 presenta una struttura simile a un vero college americano, con due indirizzi sperimentali: uno artistico, focalizzato sullo sviluppo creativo, e uno linguistico, più razionale e pragmatico. Questi diversi percorsi riflettono le varie sfaccettature della formazione, offrendo agli studenti la possibilità di esplorare e sviluppare i propri talenti e interessi. La disciplina, in questo contesto, non è vista come un mezzo punitivo, ma come uno strumento per far emergere le potenzialità dei ragazzi.
In linea con i tempi, la tecnologia fa il suo ingresso nella vita quotidiana degli studenti. I ragazzi hanno accesso a telefonini con carta prepagata per periodi di tempo definiti e anche i professori utilizzano i cellulari dell’epoca.
Nel Collegio c’è anche una sala computer e ogni aula è dotata di un proiettore, strumenti che contribuiscono a creare un ambiente d’apprendimento stimolante e moderno.
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