“Ieri, oggi e domani” è uno dei film italiani più celebri, diretto da Vittorio De Sica, e interpretato dalla coppia iconica formata da Sophia Loren e Marcello Mastroianni. La pellicola, articolata in tre episodi ambientati in altrettante città italiane, si propone come una raffinata critica sociale attraverso le diverse sfumature della relazione amorosa.
Episodio 1: “Adelina” – La realtà di Napoli
Situato nei vicoli del quartiere Forcella a Napoli, “Adelina” racconta la storia di Adelina Sbaratti, una venditrice di sigarette di contrabbando. Per evitare l’arresto, Adelina sfrutta una legge che protegge le donne incinte e le madri in allattamento, e così decide di avere una serie continua di gravidanze. Questo episodio è ispirato dalla storia vera di Concetta Muccardi, una contrabbandiera napoletana che ebbe ben diciannove gravidanze pur di evitare il carcere.
Una critica sociale attraverso l’umorismo
Scritto da Eduardo De Filippo e Isabella Quarantotti, “Adelina” evidenzia, attraverso l’umorismo, le lunghezze alle quali le persone sono disposte ad andare per sopravvivere in una società che spesso le costringe a lavorare al di fuori della legalità.
Episodio 2: “Anna” – Il lusso di Milano
Nel cuore di Milano, Anna, una donna dell’alta società, intrattiene una relazione con Renzo, un uomo di umili origini. La loro tresca amorosa sembra essere un tentativo di Anna di sfuggire alla monotonia della sua vita. Tuttavia, un semplice incidente mette in luce la superficialità del loro legame.
Satira della società borghese
L’episodio, scritto da Billa Zanuso e Cesare Zavattini, offre una satira mordace dell’élite milanese, prendendo in prestito temi dall’opera di Alberto Moravia. “Anna” sottolinea l’ipocrisia e la vacuità della società borghese italiana.
Episodio 3: “Mara” – La complessità di Roma
L’ultimo episodio ci porta a Roma, dove Mara, una squillo d’alto bordo, incrocia la vita di Umberto, un giovane seminarista. Ignaro della vera professione di Mara, Umberto se ne innamora. La situazione si complica quando il giovane minaccia di abbandonare la sua vocazione religiosa per Mara.
Conflitto tra desiderio e dovere
Mentre Mara gioca con l’innocenza di Umberto, alla fine si rende conto dell’importanza della sua vocazione e lo esorta a rimanere fedele al suo percorso. Questo episodio mette in luce il conflitto interno tra desiderio e dovere, sottolineando l’importanza del sacrificio e della responsabilità.
Significato generale e conclusione
“Ieri, oggi e domani” non è solo una celebrazione del talento di Loren e Mastroianni, ma anche una critica penetrante della società italiana attraverso tre città e tre diverse classi sociali. Mentre ogni episodio ha la sua ambientazione e i suoi personaggi distintivi, tutti e tre esplorano le complessità delle relazioni umane e la lotta per trovare l’autenticità in un mondo in continua evoluzione.
Il film, attraverso le sue trame interconnesse, invita gli spettatori a riflettere sulla natura del desiderio, sulla superficialità delle relazioni e sulla costante tensione tra dovere e piacere. E, come suggerisce il titolo, ciascun episodio rappresenta un momento temporale diverso, offrendo una panoramica dell’Italia “ieri, oggi e domani“.

