Elle dedica un articolo alla Costa Divina: ecco i dieci alberghi più affascinanti secondo la famosissima rivista di moda francese.

Tutti almeno una volta della vita abbiamo sfogliato le pagine di Elle, una delle riviste più diffuse al mondo, ed una delle più influenti nel campo della moda

La Costa Divina è la protagonista di uno degli articoli online di Elle UK. Qui la giornalista Caroline Lewis presenta ai lettori “gli alberghi più glamour della Costiera Amalfitana”.

Al primo posto ecco l’Hotel Le Sirenuse a Positano, uno dei migliori al mondo.

L’autrice presenta Le Sirenuse come uno dei migliori hotel di lusso di Positano fin dalla sua apertura avvenuta nel 1951. Inoltre ricorda uno dei suoi ospiti più importanti: l’autore statunitense John Steinbeck.

Il secondo posto è occupato dal Monastero Santa Rosa a Conca dei Marini.

La sua storia precede la sua bellezza; l’autrice ricorda il passato da monastero domenicano ed inoltre sottolinea la sua incredibile posizione: “si trova proprio sul bordo di una scogliera”.

Oltre alla sua storia e alla sua posizione l’autrice si sofferma anche sui comfort esclusivi offerti da questo incredibile soggiorno: la piscina “apparentemente sospesa sopra il mare”, il ristorante stellato il Refettorio e la magnifica spa ubicata “tra le pareti in pietra originali e i soffitti a volta”.

Al terzo posto, posizionato sul litorale opposto della penisola, la Maison La Minervetta a Sorrento.

La Maison è perfetta per chi è alla ricerca di uno stile un po’ più moderno. Entrando ci si immerge in un’atmosfera marinaresca caratterizzata da strisce bianche e blu, piastrelle color mare, statue a forma di corallo e conchiglie oversize.

Torniamo di nuovo in Costiera dove conquista il quarto posto Casa Angelina a Praiano.

Questa fa parte della collezione dei Leading Hotels of the World.

L’autrice si sofferma in particolare sul servizio eccezionale. L’unicità dell’hotel però risiede nel fatto che le nuove suite erano ex case di pescatori e per questo sono posizionate proprio lungo la riva.

Il Borgo Santandrea si posiziona al quinto posto.

Di questo magico soggiorno l’autrice sottolinea in particolare la presenza di una magnifica spiaggia privata, ma soprattutto pone la sua attenzione sulla vista mozzafiato sia di mattina che di notte quando le luci delle città sembrano stelle che brillano nel mare.

Al sesto posto abbiamo il Santa Caterina.

La villa in stile Liberty del XIX secolo presenta tutti i comfort possibili: lettini lungo la scogliera, una piscina riscaldata nel beach club dell’hotel, un ristorante stellato e una bellissima terrazza che “deve essere visitata per almeno un pranzo”.

Il settimo posto è del San Pietro di Positano.

L’hotel vanta di ben due ristoranti stellati: Zass e Carlino. L’autrice sottolinea la qualità delle materie prime usate che provengono direttamente dai giardini biologici curati, ormai da 20, anni dallo chef.

Non mancano però attività come lezioni di pilates, yoga e aree dove poter nuotare nelle acque turchesi di Positano.

Caruso. A Belmond Hotel guadagna l’ottavo posto.

Anche qui Lewis è rimasta colpita dalla storia di questo meraviglioso palazzo dell’XI, dove ancora oggi si conservano affreschi, elementi architettonici e giardini profumati di rose.

Il nono posto lo conquista il NH Collection Grand Hotel Convento di Amalfi.

Ancora una volta ciò che colpisce è la sua storia come ex convento.

Al decimo posto troviamo Villa Cimbrone a Ravello.

Villa Cimbrone colpisce per la sua torretta medievale, per i caminetti, per i pavimenti di majorca e i soffitti dipinti. Non può mancare però la menzione ai famosissimi giardini e alla stupenda terrazza panoramica con le sue iconiche statue.

Diplomata presso il Liceo Classico “Marini-Gioia” nell’anno 2021. Amalfinotizie è la sua prima esperienza nel mondo del giornalismo online. La sua passione per la scrittura però è da sempre esistita: durante il suo percorso di studi, infatti, ha scritto per il giornalino scolastico “Il Faro”. Oggi Martina studia Storia dell’Arte presso l’Università Federico II di Napoli. Il suo sogno più grande è quello di riuscire a gestire, un giorno , musei importanti. Ama la musica rock, nuove culture ed il mare.
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