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I Bastardi di Pizzofalcone, Alessandro Gassmann racconta la sua verità

Alessandro Gassman, che interpreta l’Ispettore Lojacono, ha raccontato la sua verità sul personaggio al quale ha dato forma in I Bastardi di Pizzofalcone.

I Bastardi di Pizzofalcone: La chiave del successo

Una delle serie che ha ottenuto un grande riscontro tra gli appassionati negli ultimi anni è “I bastardi di Pizzofalcone“, trasmessa su RaiUno e tratta dai romanzi dell’apprezzato autore Maurizio De Giovanni.

Alessandro Gassmann, uno degli attori protagonisti, torna a vestire i panni dell’ispettore Lojacono nella nuova stagione della serie e si è recentemente confidato in un’intervista, svelando alcuni dettagli interessanti.

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La serie ha conquistato un ampio pubblico grazie ad una serie di elementi che l’hanno resa unica e distintiva. Secondo Gassmann, diversi sono i fattori che hanno contribuito al successo della serie tv. Primo tra tutti la scrittura, che attinge direttamente dai romanzi di Maurizio De Giovanni, offrendo una trama avvincente e ben congegnata.

Ma non è solo la trama a fare la differenza: il cast, composto da attori di altissimo livello, contribuisce in modo significativo alla riuscita del progetto. E Gassmann, con la sua tipica umiltà, esclude se stesso dal giudizio, evidenziando la maestria dei suoi colleghi.

Un altro elemento che rende “I bastardi di Pizzofalcone” speciale è il modo in cui è stata rappresentata la città di Napoli. La serie si distingue da molte altre produzioni che hanno ritratto Napoli come un luogo esclusivamente problematico e infernale. In questa serie, invece, si mostra anche l’altro volto della città, quello capace di offrire opportunità di perdono e di rivalsa.

Gassmann e l’ispettore Lojacono: due anime simili

Interpretare un personaggio non è mai semplice e spesso gli attori cercano di trovare dei punti di contatto tra la propria personalità e quella del personaggio che stanno interpretando. Nel caso di Gassmann, l’ispettore Lojacono ha diversi tratti in comune con l’attore stesso.

Entrambi non sono delle persone particolarmente loquaci. Gassmann, nella vita reale, è infatti un individuo riservato, che preferisce osservare piuttosto che parlare. Questa similitudine ha probabilmente aiutato l’attore a calarsi meglio nei panni dell’ispettore, rendendo la sua interpretazione ancora più autentica e credibile.

Andrea Calabrese

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Andrea Calabrese

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