Guida Michelin 2019: 43 stelle in Campania. Una nuova in provincia di Salerno

Nel giorno in cui la notizia più battuta è quella dei 10 ristoranti a tre stelle che l’Italia può vantare, c’è chi esulta per l’esordio nella Guida Michelin 2019. Soprattutto le new entry: ben 29 su scala nazionale. E la Campania? Si va di bene in meglio se si considera che quest’anno sono 43 i suoi ristoranti stellati.

Due, uno dei quali in provincia di Salerno, sono i nuovi ristoranti premiati dalla rossa: Locanda Severino a Caggiano e Caracol a Bacoli.

Ill top della ristorazione nel Bel Paese è stato svelato stamane a Parma nel corso della presentazione della nuova edizione della Guida Michelin Italia 2019 che annovera un totale di 367 ristoranti stellati.

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Le novità sono tutte nelle new entry (29 novità per un totale di 318 ristoranti) e nel gotha delle tre stelle che passano a dieci con l’ingresso di Mauro Uliassi a Senigallia. Rimane invariato il numero di ristoranti a due stelle: 39.

Cambio al vertice anche tra le province: Napoli conquista la vetta con 24 ristoranti, Roma passa in seconda posizione, mentre Bolzano riconquista il terzo posto. A seguire Milano e Cuneo.

E così nella rossa, che è considerata la bibbia della ristorazione mondiale, entrano altri due ristoranti Campani che vanno a implementare la pattuglia di grandi chef.

Confermatissimi in Costiera Amalfitana La Caravella di Amalfi di Antonio Dipino, tra le più antiche stelle Michelin d’Italia, Il Faro di Capo d’Orso a Maiori dove per una volta lo spettacolare panorama passa in secondo piano grazie alla straordinaria cucina di Pierfranco Ferrara, il Rossellinis di Palazzo Sasso a Ravello, il Re Maurì a mezzadria tra Vietri sul Mare e Salerno.

E poi le il ristorante de Le Agavi, La Sponda del Sirenuse e Zass dell’hotel San Pietro. Tutti a Positano. Confermata la stella anche dal Refettorio, l’elegante ristorante del Santa Rosa a Conca dei Marini affidato al tedesco Christoph Bob.

Complessivamente in Italia sono 29 le nuove stelle mentre i ristoranti che si possono fregiare delle famose tre stelle della Guida Michelin sono i seguenti: Piazza Duomo ad Alba (Cuneo), Da Vittorio a Brusaporto (Bergamo), St. Hubertus a San Cassiano (Bolzano), Le Calandre a Rubano (Padova), Dal Pescatore a Canneto sull’Oglio (Mantova), Osteria Francescana a Modena, Enoteca Pinchiorri a Firenze, La Pergola a Roma e Reale a Castel di Sangro L’Aquila.

A perdere una stella sono Stazione di Posta a Roma; Antica Osteria del Cameli nel bergamasco; La Conchiglia ad Arma di Taggia (Im); San Giorgio a Cervia; Emilio a Fermo; Ilario Vinciguerra a Gallarate, La Clusaz in Val d’Aosta; Castel Fregsburg a Merano; Armani a Milano; Antonello Colonna a Roma; Magnolia a Roma; Dopolavoro a Venezia.

La Lombardia è la regione più stellata con 60 ristoranti, il Piemonte va in seconda posizione con 45, mentre la Campania si colloca al terzo posto.

Comunque sia, la Campania, da sempre molto amata dalla Michelin, con le sue 43 stelle (di cui sei con due stelle) è la terza regione più illuminata dalla Rossa.
Ecco allora tutti i 43 stellati della nostra regione:

Avellino
Sorbo Serpico – 1 stella Michelin – Marennà
Vallesaccarda – 1 stella Michelin – Oasis-Sapori Antichi

Benevento
Telese – 1 stella Michelin – Krèsios
Telese – 1 stella Michelin – Locanda del Borgo

Caserta
Caserta – 1 stella Michelin – Le Colonne
Vairano Patenora – 1 stella Michelin – Vairo del Volturno

Napoli
Bacoli – 1 stella Michelin – Caracol

Brusciano – 2 stelle Michelin – Taverna Estia
Capri Isola (Anacapri) – 2 stelle Michelin – L’Olivo
Capri Isola (Anacapri) – 1 stella Michelin – Il Riccio
Capri – 1 stella Michelin – Mammà
Castellammare di Stabia – 1 stella Michelin – Piazzetta Milù
Ischia Isola (Casamicciola) – 1 stella Michelin – Il Mosaico
Ischia – 2 stelle Michelin – Danì Maison
Ischia Isola (Lacco Ameno) – 1 stella Michelin – Indaco
Massa Lubrense (Nerano) – 2 stelle Michelin – Quattro Passi
Massa Lubrense (Nerano) – 1 stella Michelin – Taverna del Capitano
Massa Lubrense (Termini) – 1 stella Michelin – Relais Blu
Napoli – 1 stella Michelin – Il Comandante
Napoli – 1 stella Michelin – Palazzo Petrucci
Napoli – 1 stella Michelin – Veritas
Pompei – 1 stella Michelin – President
Quarto – 1 stella Michelin – Sud
Sant’agata Sui Due Golfi – 2 stelle Michelin – Don Alfonso 1890
Sant’Agnello – 1 stella Michelin – Don Geppi
Sorrento – 1 stella Michelin – Il Buco
Sorrento – 1 stella Michelin – Terrazza Bosquet
Vico Equense – 1 stella Michelin – Antica Osteria Nonna Rosa
Vico Equense – 1 stella Michelin – Maxi
Vico Equense (Marina Equa) – 2 stelle Michelin – Torre del Saracino

Salerno
Amalfi – 1 stella Michelin – La Caravella
Caggiano – 1 stella Michelin – Locanda Severino
Conca dei Marini – 1 stella Michelin – Il Refettorio
Eboli – 1 stella Michelin – Il Papavero
Maiori – 1 stella Michelin – Il Faro di Capo d’Orso
Mercato San Severino – 1 stella Michelin – Casa del Nonno 13
Paestum – 1 stella Michelin – Le Trabe
Paestum/Capaccio – 1 stella Michelin – Osteria Arbustico
Positano – 1 stella Michelin – La Serra
Positano – 1 stella Michelin – La Sponda
Positano – 1 stella Michelin – Zass
Ravello – 1 stella Michelin – Rossellinis
Salerno – 1 stella Michelin – Re Maurì