Una maxi-operazione della Guardia Costiera in vista delle festività Natalizie. Va sotto il nome di Senza Traccia l’indagine portata avanti dal Corpo per garantire la salubrità dei prodotti ittici sulle nostre tavole. Il bilancio e le operazioni di quest’anno in Costiera Amalfitana.
Novanta tonnellate di prodotto ittico sequestrato, 654 sanzioni irrogate per circa 1 milione di euro, 302 attrezzi da pesca sequestrati, più di 8.800 i controlli effettuati. È il bilancio dell’operazione Senza traccia che la Guardia Costiera ha messo in campo per contrastare la vendita e il commercio di prodotti ittici scaduti, contraffatti o di provenienza non tracciabile.
Controlli che la Guardia Costiera effettua tutto l’anno, tra le priorità a difesa dei consumatori. Dal primo gennaio 2022 a oggi, infatti, è di circa 7,6 milioni di euro l’importo delle sanzioni comminate, mentre oltre 300 sono le tonnellate di prodotto irregolare sequestrato che altrimenti sarebbero giunte sulle tavole degli italiani.
Nell’anno in corso diverse le operazioni svolte in Costiera Amalfitana. A Cetara sei esemplari di tonno rosso furono sequestrati lo scorso ottobre. Gli esemplari, della lunghezza di 35 cm, facevano parte delle pesca Inn (illegale, non dichiarata, non documentata). Ne abbiamo parlato qui.
Caso analogo anche a settembre. Sempre a Cetara – i militari della Guardia Costiera di Cetara guidati dal Comandante Maresciallo Luigi Passaniti posero sotto sequestro 21 esemplari di tonno rosso sottomisura.
