Green Pass, si va verso l’obbligo per tutti i lavoratori

Il decreto sull’obbligo del green pass è stato approvato dal Senato: questa è la conferma trapelata dalle anticipazioni.

Grazie alla via libera definitivo del Senato la discussione sull’obbligo del certificato verde esteso a tutti i lavoratori approderà nei prossimi giorni nel Consiglio dei Ministri.

Infatti, avranno l’obbligo di possedere il green pass non solo i lavoratori pubblici, ma anche quelli privati. La conferma ci viene data dalla stessa Ministra per gli affari regionali e le autonomie, Mariastella Gelmini che rileva a Radio RAI: “Si va verso l’obbligo del certificato verde non solo per i lavoratori del pubblico impiego ma anche per quelli del settore privato. Il Governo è pronto ad accelerare sul Green Pass, abbiamo intrapreso una strada chiara”.

Chi è Vanessa Ferrari: età, infortuni, fidanzato, altezza, peso, medaglie, Olimpiadi

Vanessa Ferrari è una delle atlete più conosciute e probabilmente quella che meglio rappresenta la ginnastica artistica azzurra.La sua storia non è solo quella...

Così facendo l’Italia sarà il primo Paese europeo in cui non si potrà entrare in fabbrica, in ufficio, negli studi professionali e in qualsiasi luogo di lavoro senza un certificato verde valido in mano.

Questa novità riguardo il mondo del lavoro è già stata riferita ai sindacati dal premier Draghi, stando a quanto rende noto l’Ansa. Ciò è stato confermato anche dal segretario della Uil, Pierpaolo Bombardieri che a margine dell’incontro a Palazzo Chigi ha detto “Il Governo ci ha informati che approverà un decreto per rendere obbligatorio il Green Pass sui posti di lavoro pubblici e privati”.

Di fatto, il governo ha proposto multe fino a mille euro per chi non l’avrà. L’obiettivo è sicuramente quello di incentivare tutti alla vaccinazione per mettere l’Italia “in uno stato di sicurezza”, come dice il premier Draghi.

Nonostante ciò, in dubbio restano ancora alcune questioni, tra queste rimane intoccato il discorso su un eventuale gratuità dei tamponi. Ma la più grande incertezza è sicuramente la data certa di entrata in vigore, anche se quasi sicuramente succederà durante il mese di ottobre.