Gran Carnevale di Maiori: a radio Divina l’intervista al direttore artistico Alfonso Pastore

Appuntamento radiofonico domani mattina sulle frequenze di Divina FM con Alfonso Pastore, direttore artistico del Gran Carnevale di Maiori.

Alle 12.25 il direttore artistico di uno degli eventi più importanti della Costiera Amalfitana sarà intervistato da Maurizio Di Pino all’interno del nuovo format “Parlacostiera” che racconta gli eventi le storie del nostro territorio.

Quest’anno il Gran Carnevale di Maiori si svolgerà dal 23 febbraio al 10 marzo e a breve conosceremo anche il palinsesto completo della manifestazione organizzata dal Comune e finanziata dalla Regione Campania attraverso i fondi Poc 2014-2020.

Credits Foto: Danilo Apicella, fotografo – Donatella Spina e Gelsomina Pagliuca (Lionel Tiger), ideatrici abito.

Ravello Festival: il Quartetto di Cremona incanta il pubblico della città della musica

La 68esima edizione del Ravello Festival ha riservato un’altra serata di grande musica amplificata dalla scelta sicuramente coraggiosa del direttore artistico Alessio Vlad di...

Quattro saranno i carri allegorici in gara realizzati intorno al tema della nuova edizione: “Civiltà e periodi storici”, la cui scelta intende celebrare l’anno europeo del turismo «slow».I maestri della cartapesta sono a lavoro già da più di un mese per materializzare le idee progettuali messe nere su bianco nei bozzetti.

«L’India» rivisitata in chiave allegorica dal gruppo I Monelli esprimerà una metafora della modernità tra Ganesha, simbolo della cultura tradizionale, e una sacerdotessa danzatrice che volteggia tra tradizione e progresso cercando, con un occhio al passato ed uno al futuro, di trovare il giusto karma.

 

Il gruppo de «I Nuovi Pazzi» punterà sull’Antico Egitto e la dinastia dei grandi faraoni come grande esempio non solo di civiltà. Ma soprattutto la straordinaria tecnica di realizzazione delle gigantesche opere che hanno resistito alle calamità e alle insidie del tempo. Un esempio per i tempi d’oggi in cui bastano poche gocce d’acqua per portare distruzione e morte.

 

Il terzo carro allegorico in competizione è quello dell’associazione A.D.S. che proporrà una rappresentazione della civiltà cinese. «Libretto Rosso» è il titolo dell’opera ispirata alla caduta dell’imperialismo e alla nascita del partito comunista, all’invasione del Tibet e alla repressione del popolo cinese. Le figure scenografiche rappresentano la fuga del Dalai Lama rincorso da un dragone rosso, che sta a raffigurare la potenza distruttrice dell’essere umano, guidato dal padre della Repubblica Cinese, Mao Zedong, intento a cambiare la storia millenaria della civiltà cinese, con il suo manuale denominato appunto “Libretto Rosso”.

 

Allegria sfrenata, musica tribale, danza e poesia contamineranno infine il carro allegorico dell’Associazione Invisibili/Alcastar che ha scelto di puntare per il Carnevale 2019 sulla cultura azteca. «Aztecas» è infatti il titolo dell’idea progettuale in cui spicca un serpente piumato che apre le ali e l’imperatore Montezuma che con sguardo fiero indica la giusta direzione.