Rialzarsi dopo una caduta non è mai facile ma inevitabilmente tutti prima o poi sono costretti a farci i conti. Trovare la forza per tornare su può essere complicato ma è sempre sintomo di grande coraggio.
La disavventura capitata a I Monelli, storico gruppo del Gran Carnevale di Maiori, può essere tradotta come metafora della vita e quello che sono stati capaci di fare dopo l’incidente di domenica scorsa, a causa del quale hanno perso una parte della loro mastodontica opera di cartapesta, può essere un insegnamento non solo per le nuove generazioni ma per tutti.
“Un futuro da salvare” è questo il nome del carro allegorico realizzato da I Monelli che portava con sé un significato profondo ma che, a causa di quello che è accaduto, ha regalato ai tanti partecipanti all’evento, agli spettatori, agli organizzatori e agli amanti della Carnevale Maiorese un esempio da seguire, magari proprio per salvare il proprio di futuro e quello degli altri.
Quando tutto sembrava ormai perso, quando il lavoro di mesi era andato in fumo a causa di un inconveniente tecnico che ha costretto il gruppo a ritirare il carro allegorico dalla competizione, hanno trovato la forza e la generosità, spinti dall’immensa passione, per reagire.
Basti pensare quanto possa gettare nello sconforto il ricordo delle giornate, delle nottate e delle ore di sacrifici, togliendo tempo ai propri affetti e alle proprie famiglie, per realizzare un carro allegorico. Un pensiero che avrebbe potuto abbattere molti e che avrebbe spinto i più ad alzare bandiera bianca ma non I Monelli e i maestri cartapestai di Maiori.
Quando si cade, si diceva in precedenza, bisogna trovare la forza per riprovarci e loro lo hanno fatto e lo hanno fatto nella maniera più autentica e genuina, con determinazione e potendo contare sull’aiuto degli altri.
Perchè non sempre si può riuscire da soli a superare certi ostacoli ma quando ci si trova di fianco persone generose sulle quali poter contare è giusto unire le forze. Insieme è meglio, uniti si va lontano e forse questo è un valore che nel corso degli anni si sta un po’ perdendo a causa di una società fin troppo frenetica e distratta. Episodi come questi rendono evidente, però, che l’amicizia è un bene prezioso e va custodito.
La sfilata di “Un futuro da salvare” di ieri, seppur in formato ridotto, è stato un successo non solo de I Monelli ma di tutte le persone che nelle scorse ore si sono adoperate per rimettere insieme i cocci e ridare nuova vita all’opera di cartapesta.
Quello che il Gran Carnevale di Maiori ha donato a tutti in questi giorni va ben al di là delle vittorie, dei successi e dei premi: è un insegnamento di vita. Ma niente è perduto se c’è qualcuno disposto a lottare con coraggio e generosità.
Complimenti dunque al gruppo de I Monelli e a tutti coloro i quali hanno sostenuto fattivamente e moralmente la rinascita di “Un futuro dal salvare” che non è più solo un carro allegorico ma metafora di tanto altro.
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