iovanni Arpino, giovane promessa cresciuta nel paese collinare della Costiera Amalfitana, ha firmato il suo primo contratto con la SSC Napoli, coronando un percorso iniziato quando aveva appena cinque anni. Un nuovo talento della Polisportiva Tramonti, guidata da Raffaele Apicella, entra a far parte del mondo del calcio professionistico.
Dopo aver sostenuto una serie di provini nelle ultime settimane, il giovane calciatore ha ufficialmente siglato l’accordo con il club partenopeo, compiendo un primo passo importante nella sua carriera sportiva. Oggi, a 11 anni, ha raggiunto un traguardo significativo, diventando motivo di orgoglio per i suoi genitori Ottavio e Carmen, il fratellino Checco e la sua famiglia e per l’intera comunità calcistica di Tramonti.
Questo step rappresenta anche un grande riconoscimento per il lavoro svolto dalla Polisportiva Tramonti, che continua a investire nella crescita dei giovani atleti, offrendo loro le migliori opportunità per emergere. La società ha ribadito il proprio impegno nel sostenere tutti i ragazzi del vivaio, affinché possano seguire il loro percorso di crescita sportiva e, quando sarà il momento, cogliere occasioni importanti come quella di Giovanni.
“Dopo anni di impegno e sacrifici, il nostro Giò Giò ha raggiunto una crescita tecnica e fisica che gli hanno permesso di varcare nuove porte – ha commentato con emozione il presidente Raffaele Apicella -. Grazie al duro lavoro, ai continui confronti con squadre professionistiche e agli osservatori che abbiamo incontrato, ha conquistato il suo primo grande traguardo. Sono orgoglioso di lui, della sua famiglia e di tutto il percorso che ha fatto. Vederlo firmare per il Napoli è stata un’emozione unica, è come se fosse un figlio per me. La Polisportiva Tramonti sarà sempre casa sua“.
Nei prossimi giorni, la Polisportiva festeggerà questo importante risultato, sottolineando il legame che resterà sempre forte tra Giovanni Arpino e la società che lo ha visto muovere i primi passi nel mondo del calcio.
Da parte della nostra redazione i più sinceri complimenti al piccolo Giovanni con l’augurio che questo sia solo in primo passo e che non perda mai di vista l’aspetto più importante dello sport: il divertimento.
