Giorno storico per l’aeroporto di Salerno: c’è la firma del ministro Toninelli

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli ha firmato il decreto per lo scalo aeroportuale Salerno – Costa d’Amalfi.

A darne notizia è stato il dicastero di Porta Pia, nei cui uffici è stato siglato il decreto interministeriale per l’aeroporto di Salerno-Pontecagnano. La notizia è stata poi riportata per prima da “Ottopagine”.

La firma del ministro Toninelliapre una nuova fase delo scalo Salernitano, una fase che può cambiare il destino di un’infrastruttura fondamentale per Salerno che avvicinerebbe la Costiera Amalfitana e quella Cilentana ai tanti turisti che ogni anno visitano i nostri luoghi. Inoltre la firma di Toninelli avvicina alla fusione con Napoli Capodichino che lo porterebbe a diventare il secondo scalo della Campania.

Marta Cartabia: chi è, carriera della donna che potrebbe guidare il governo

In queste ore in Italia non si parla che della crisi di governo. Si leggono ipotesi più o meno realistiche, con nomi di personaggi del...

Il ministro Danilo Toninelli ha ribadito anche l’attenzione “rispetto al rilancio del comparto aereo e degli aeroporti come volano di sviluppo di interi territori”.

“Gli uffici del Mit – hanno sottolineato da Roma – che erano in attesa dell’atto in questione, hanno lavorato su questo impulso con la massima speditezza possibile, smentendo le ricostruzioni strumentali su inesistenti stop da parte del dicastero di Porta Pia – la stoccata indirizzata in particolare alle istituzioni regionali e salernitane – e confermando piuttosto l’impegno del ministero a dare risposte per il potenziamento delle infrastrutture campane”.

Lo scorso 13 maggio era stato firmato a Roma anche l’atto aggiuntivo alla convenzione per la gestione ventennale dell’aeroporto Salerno Costa d’Amalfi. L’atto è stato sottoscritto dal direttore generale dell’Enac Alessio Quaranta e dal presidente dell’aeroporto Antonio Ferraro. Presenti l’Amministratore delegato Giovanni Perillo e il direttore amministrativo Giovanni Basso.

La firma ha sbloccato i 40 milioni ministeriali necessari per il rifacimento della pista e dell’aerostazione. Tre settimane fa era giunta notizia del via libera del MEF per il trasferimento della documentazione al Ministero dei Trasporti, altro dicastero che l’Enac aveva individuato per le dovute valutazioni. La fusione tra lo scalo Salerno – Costa d’Amalfi e Gesac Capodichino diventerà quindi presto una realtà.