Gigi D’Alessio cuore d’oro: dona assegno all’ospedale Santobono di Napoli

Napoli, nella giornata di ieri, durante il Labelon Gran Galà di Natale, Gigi d’Alessio ha consegnato al direttore generale della Fondazioe Santobono Pausillipon Onlus  Roberto Conenna un assegno di 50mila euro per le cure dei bambini.

La Fondazione è nata del 2010, inseguito alla nascita di altri progetti  in tutta Italia, il suo obiettivo è quello di  supportare l’AORN Santobono Pausilipon di Napoli.

Con l’arrivo del Natale e, considerando questi tempi difficili dovuti al tanto odiato Covid-19, è nato un progetto importante per aiutare i bambini in cura presso l’ospedale pediatrico Santobono.

Le aziende sul territorio, invitate da Luigi Barone e da Tommaso Ambrosio, hanno deciso di partecipare a questo bellissimo progetto volto ad aiutare l’ospedale pediatrico partenopeo.

L’obiettivo perseguito da questa iniziativa è quello di realizzare laboratori di ricerca in oncoematologia pediatrica per allineare l’Aorn Santobono Pausilipon agli standard richiesti per il riconoscimento Irccs (Istituto di ricerca a carattere scientifico).

Con questo riconoscimento, infatti, permetterebbe al Santobono di diventare un riferimento nazionale e internazionale all’avanguardia per tutte le aree cliniche della pediatria.

Colui che ha consegnato l’assegno al direttore della Fondazione Santobono Pausillipon Onlus è stato un guest d’eccellenza, nonchè una persona che ama con tutto il cuore Napoli: il cantante partenopeo Gigi D’Alessio.

Nel corso del Gran Galà si è tenuta anche un’asta di beneficenza che ha visto sfilare premi esclusivi.

Tra questi si ricorda: una maglia autografata donata da Fabian Ruiz, che ha inviato anche una lettera di solidarietà e figurine limited edition; il quadro Maradona 90, realizzato e donato dall’artista Raffaele Zenga; e il vinile «Noi due» autografato di Gigi D’Alessio.

Un altro premio in palio era anche la maglia autografata del capitano Lorenzo Insigne, maglia che è stata acquistata proprio da Luigi Barone e Tommaso Ambrosio.