Gambero Rosso premia 2 bianchi della Costiera: 3 bicchieri ai vini di Ravello e Furore

Hanno l’anima mediterranea i vini della Campania. Ancor più quelli prodotti dalle uve che maturano a poche decine di metri dal mare lungo quei terrazzamenti scavati sui fianchi dei monti Lattari. Siamo in Costiera Amalfitana ovviamente dove la qualità dei grappoli e dei nettari sta raggiungendo livelli impressionanti. Perché si tratta di vini autentici, espressivi. Tutti prodotti in una terra dove non si va ormai più solo per svernare o divertirsi tra le onde del mare. Si va piuttosto per scoprire, capire, raccontare. Ed è quella voglia di viaggio che caratterizza l’enoturismo a portare risultati al lavoro di decine di uomini e di donne. Parte da qui il processo di valorizzazione di quei prodotti eccellenti che anche quest’anno sono finiti in vetrina grazie alle classifiche degli esperti del settore.

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E una delle tante attese guide che da anni ci parla dell’evoluzione del vino nel Bel Paese, dei must e delle nuove proposte, ha premiato proprio l’agricoltura eroica della Costiera attribuendo i tanto agognati “Tre Bicchieri” a due nettari bianchi della divina. Sono Il Furore bianco di Marisa Cuomo, e il Vigna Grotta Piana di Ettore Sammarco a Ravello prodotto dalle uve del vigneto di Monte Brusara, il punto più alto da cui si guarda la città della Musica con la stessa emozione che si prova a trovarsi sul ponte di comando di una grande nave. Già perché da lì si ammira lo sperone di roccia su cui poggia Ravello e dinanzi la distesa di mare che bagna il golfo di Salerno.

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Il vino di Punta dei Sammarco (papà Ettore non è più solo il questa straordinaria avventura grazie alla passione dei figli Bartolo e Antonella) figura tra le novità della guida del Gambero Rosso. Infatti, sono ben quattro le aziende che hanno centrato per la prima volta il massimo riconoscimento. Oltre a Ettore Sammarco, «che piazza il colpo grosso con un vino – scrivono quelli del Gambero – che racconta una vigna terrazzata con vista da urlo su Ravello e ‘o mare» ci sono il Piedirosso dei Campi Flegrei di Raffaele Moccia, il Fiano di Maura Sarno e il Zagreo di Mario Basco e Diana Iannaccone considerato uno tra «i più goduriosi bianchi macerati d’Italia». Sono le new entry campane del circuito dei Tre Bicchieri che annovera espressioni della Costiera e delle isole, ma anche delle pendici di vulcani spenti, o di aree montane e parchi naturali a strapiombo sul mare come il Cilento. Un territorio frastagliato in cui si innesta un patrimonio ampelografico spettacolare e per certi versi anche impareggiabile che è stato, viva Dio, rilanciato da un numero cospicuo di piccole e grandi aziende cantine.

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Trent’anni fa, spiega Gambero Rosso, le cantine recensite nella prima edizione della Guida erano 8, quest’anno sono 106. E in totale sono ben 22 i Tre Bicchieri. E così anche per i vini della Costiera Amalfitana quella 2015 si rivela un’annata importante con tante bottiglie piazzate in finale. E tra queste spicca anche il Furore Bianco 2015 di Marisa Cuomo. Il vino più piccolo lo definiamo noi rispetto a quel gigante di bontà ed eleganza che è il pluridecorato Fiorduva. Ma non per questo meno espressivo di un’agricoltura eroica e di un territorio che ha saputo rivitalizzare i suoi vitigni autoctoni un tempo detti minori, ma oggi straordinariamente primi nelle classifiche di gradimento.

I 22 Tre Bicchieri della Campania
Caiatì 2014 Alois
Campi Flegrei Piedirosso 2015 Agnanum
Costa d’Amalfi Furore Bianco 2015 Marisa Cuomo
Costa d’Amalfi Ravello Bianco V. Grotta Piana 2015 Sammarco
Falanghina del Sannio Biancuzita 2014 Torre a Oriente
Falanghina del Sannio Janare 2015 La Guardiense
Falanghina del Sannio Svelato 2015 Terre Stregate
Falanghina del Sannio Taburno 2015 Fontanavecchia
Fiano di Avellino 2014 Ciro Picariello
Fiano di Avellino 2015 Colli di Lapio
Fiano di Avellino Pietramara 2015 Favati
Fiano di Avellino 2014 Rocca del Principe
Fiano di Avellino 2015 Sarno 1860
Fiano di Avellino V. della Congregazione 2015 Villa Diamante
Greco di Tufo 2015 Pietracupa
Greco di Tufo V. Cicogna 2015 Ferrara
Montevetrano 2014 Montevetrano
Paestum Bianco 2015 San Giovanni
Sabbie di Sopra il Bosco 2014 Nanni Copè
Taurasi Coste 2011 Contrade di Taurasi
Trentenare 2015 San Salvatore
Zagreo 2015 I Cacciagalli