Furore: tir in manovra si incastra nel deposito Enel. Traffico in tilt per tre ore

Caos e disagi per oltre tre ore, stamattina in Costiera Amalfitana dove un tir ha bloccato la provinciale per Agerola, dopo essersi incastrato dinanzi all’ingresso del deposito dell’Enel. E il lungo stop alla circolazione ha fermato addirittura la corsa di un’ambulanza del 118 il cui intervento era stato richiesto proprio a Furore in seguito al malore di un’anziana. L’episodio è accaduto intorno alle 9,30 quando il tir, che trasportava materiale ferroso, è sceso a invertire la marcia poco oltre il comune, esattamente dinanzi al manufatto che costeggia la sede stradale. Una manovra che avrebbe dovuto aiutarlo a raggiungere più agevolmente il cantiere in cui scaricare il materiale. Ed è in quel punto che è rimasto incredibilmente bloccato dopo aver tentato una improbabile manovra. Ne è scaturito così il caos, con un blocco della circolazione in entrambi i sensi di marcia che ha provocato inevitabili disagi a residenti e turisti molti dei quali si sono prodigare per sbrogliare la situazione aiutando l’autista a districarsi dal punto in cui si era incastrato con il rimorchio. Nulla da fare. Ogni tentativo è risultato vano, nonostante l’intervento dei vigili urbani di Furore che hanno cercato di assistere l’autista nell’improbabile manovra. Risultato: traffico in tilt con lunghe code da un lato e dall’altro e circolazione sospesa per quasi tre ore. Il tir, parzialmente rimosso intorno a mezzogiorno per effetto del distacco della motrice avvenuto in seguito all’intervento dei vigili del fuoco di Maiori, non solo ha bloccato il traffico veicolare in entrambi i sensi di marcia, ma ha rischiato di pregiudicare persino il soccorso di un’anziana. I sanitari del 118, infatti, non potendo passare con l’ambulanza sono stati accompagnati a destinazione da un’auto dei carabinieri intervenuta sul posto per gestire viabilità e ordine pubblico. Tutto questo perché lo spazio disponibile tra il muretto di cinta della strada e l’estremità del rimorchio non consentiva il passaggio di pullman, camion e furgoni. Dunque, anche l’ambulanza, su cui è stata successivamente caricata l’anziana dopo essere stata portata in barella dalla propria abitazione fino al punto in cui si era interrotta la corsa del mezzo di soccorso. Il rimorchio, rimasto incastrato, è stato spinto per qualche metro all’interno del deposito consentendo solo il transito delle auto possono a senso unico alternato.