Furore, strada chiusa per Positano: sganciati massi di grosse dimensioni / Foto

Sono stati sganciati decine di massi, alcuni addirittura di grandi dimensioni. Da stamane a Furore, lungo la parete interessata ieri dal crollo di una pietra e in seguito al quale è stata determinata la chiusura della strada, i rocciatori della ditta incaricati di effettuare l’ispezione della parete e la relativa bonifica, stanno procedendo alacremente per garantire la riapertura della 163 in tempi brevi e limitare al minimo i disagi a studenti e pendolari.

Infatti, l’ennesimo fenomeno franoso ha generato disagi soprattutto per lavoratori e scolari costretti a percorrere a piedi il tratto interdetto e fare la spola da un lato all’altro del fronte interessato dal crollo del masso.

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Ma solo quando non sono in atto le operazioni di pulizia e di disgaggio dei massi pericolanti. Infatti, il transito pedonale viene garantito a intermittenza e sempre sotto la sorveglianza degli addetti ai lavori e del persone impiegato in zona.

Intanto Sita Sud che gestisce in Costiera Amalfitana il servizio di trasporto pubblico ha diramato gli orari provvisori degli autobus che circoleranno finché non sarà ripristinata la circolazione stradale.

Decine di pietre, piccole e grandi, sono state fatte cadere questa mattina dai rocciatori che si sono arrampicati alla parete rocciosa lungo la quale hanno prima effettuato un’operazione di pulizia, con la rimozione di arbusti e essenze arboree, poi hanno proceduto al disgaggio dei massi in bilico. Alcuni dei quali di notevoli dimensioni così come si evince dalle foto.

«L’auspicio è che si possa riaprire la strada stesso in giornata ma se occorrerà procedere a una bonifica questa dovrà essere completata entro pochi giorni e comunque prima del ponte dell’Immacolata» ha ripetuto poco fa il sindaco di Furore, Raffaele Ferraioli, che ieri, poco dopo la segnalazione del crollo del masso e la successiva prescrizione dei vigili del fuoco di maiori, ha provveduto a convocare un tavolo tecnico con Anas e Genio Civile.

Il distacco del masso dal costone roccioso, che ha comportato la chiusura in entrambe le direzioni del tratto della 163 in località Furore è avvenuto nei pressi del km 22,300. E al momento lo sbarramento impedisce ai cittadini di Positano e Praiano di raggiungere Conca, Amalfi e il versante a sud della Costiera Amalfitana.