Frittura di Mazzamma: la Ricetta Originale Napoletana

Foto by Armando Capano Facebook

Vediamo insieme come preparare una ricetta facile e buona, soprattutto made in Napoli: la frittura di mazzamma.

La mazzamma  è un termine napoletano che indica l’insieme dei piccoli pesci di poco pregio, un tempo destinati al consumo delle famiglie dei pescatori, che restano nelle reti.

Una volta cotti, i pescetti venivano serviti a parte e consumati lentamente facendo attenzione ad eliminare le spine, mentre il brodetto veniva servito in una ciotola di creta con dentro una “fresella”.

Frittura di Mazzamma e Frittura di Paranza: le differenze

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La frittura di Mazzamma non va confusa con la frittura di paranza.

Quest’ultima è infatti la frittura fatta con i pesci di prima scelta.

Merluzzetti, triglie e sogliole piccole, tutti pesci che i signori di Napoli cercano nelle pescherie per portare a tavola piatti da re.

È vero, la paranza è una cosa squisita, ma chi non conosce la mazzamma dovrebbe ricredersi.

Tutte le favole che abbiamo letto da bambini ci insegnano che anche nelle cose brutte si nascondono sentimenti buoni.

Ed è esattamente così anche nella frittura di mazzamma: da questi pesciolini piccoli e brutti nasce un piatto strepitoso, qualcosa di unico che vi farà letteralmente consolare.

Vediamo dunque ingredienti e procedimento per preparare la ricetta a casa.

Frittura di Mazzamma: la Ricetta

 Ingredienti

  • 500 gr mazzamma (sardine, alici, mitili, pesce bandiera)
  • 300 gr amido di mais
  • 300 gr farina di riso
  • 200 gr farina 00
  • sale e pepe q.b.
  • 1 limone
  • 1 l olio di semi di arachide

Preparazione

Per prima cosa, pulire il pesce.

Pulite i pesci eviscerandoli senza eliminarne la testa, se troppo piccoli di dimensioni.

Preparate una mistura delle tre farine, salandola e pepandola a piacere.

Ripassate il pesce ancora umido nella mistura preparata, ponendolo poi in un passino che eliminerà l’eccesso della stessa.

Friggere la mazzamma.

In una padella portate a temperatura l’olio di semi di arachide e, non appena risulterà pronto, immergeteci i pesce facendoli friggere per bene e voltandoli ogni tanto.

Appena saranno diventati croccanti e dorati, scolateli con una schiumarola adagiandoli su carta assorbente da cucina che eliminerà l’olio in accesso.

Teneteli in caldo, nel forno magari, prima di servirli con una spruzzata di limone ed altro sale se necessario.

Buon appetito con la vostra frittura di mazzamma.