Frane a Positano: i ripetuti crolli dal costone roccioso causati da un cantiere abusivo

Foto Facebook Carmela Galano

La causa delle due frane staccatesi dal costone roccioso in località Laurito, nel comune di Positano, domenica scorsa sarebbero dovute ad un cantiere abusivo.

Dopo la prima frana, sono intervenute sul posto le motovedette della Guardia Costiera per scongiurare eventuali necessità di soccorso, per la sicurezza della balneazione e della navigazione. Secondo quanto riporta anche Il Mattino, le prime operazioni tese anche ad interdire il transito e la sosta nel tratto di mare a rischio, una seconda frana ha interessato la stessa costa, senza pericoli per persone o cose data la cornice di sicurezza operata dalle motovedette.

La caratteristica della seconda frana, particolarmente “polverosa” a differenza di come dovrebbe apparire la frana di un costone roccioso, ha attirato l’attenzione degli uomini della Guardia Costiera a bordo dei mezzi nautici che hanno allertato il Centro di coordinamento ambientale della Direzione marittima della Campania, agli ordini dell’ammiraglio ispettore Pietro Vella.

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Sono quindi scattate le indagini e una seconda unità operativa è stata inviata a monte del costone: qui i militari hanno trovato una costruzione abusiva con lavori ancora in corso e una macchina per la frantumazione delle rocce, nascosta con un telo mimetico, al fine di impedirne l’individuazione con osservazione aerea.

Sotto il coordinamento della Procura di Salerno, si è quindi operata una prima ricostruzione dell’accaduto con la quale si ipotizza che la frana sia stata causata dallo smottamento del materiale di risulta polverizzato e accumulato in sensibile quantità a monte del costone. Si è quindi provveduto all’immediato sequestro del manufatto abusivo e a mettere sotto sequestro anche il costone roccioso di circa 6mila mq oggetto della frana. Oggi è stato anche eseguito un sorvolo con un elicottero della Guardia Costiera Aw139-Nemo 8 al fine di raccogliere ulteriori elementi investigativi. Ad oggi, sono stati scoperti ulteriori immobili abusivamente costruiti per un totale di circa 200 mq.