Territorio

Amalfi, grande successo per la passeggiata culturale organizzata dal Forum dei Giovani

Grande successo e partecipazione per la passeggiata alla scoperta delle bellezze di Amalfi organizzata dal Forum dei Giovani della città, coordinato da Gennaro Esposito.

Da Piazza della Bussola, i gruppi guidati dal prof. Gargano e da Simone Lucibello si sono letteralmente immersi nelle bellezze storiche dell’Antica Repubblica Marinara, con particolare riferimento a quelle religiose: la chiesetta di S. Maria di Porto Salvo; la cappella di S. Anna; la chiesa dell’Addolorata; la chiesa di S. Maria Maggiore; la chiesa di Santa Maria delle Grazie e Santa Lucia, dove sono state riprodotte le canzoni di Sigismondo Nastri e Franco D’Amato intitolate: “P’ ‘e vicule d’Amalfi” ed “Amalfi mia città”.

Non solo riscoperta delle bellezze, dunque, ma anche tanta cultura: a seguire, infatti, sono state riprodotte due scene teatrali all’interno di Palazzo Gargano a cura dell’associazione Kaleidos, e, dopo ancora, si è tenuta la visita guidata alla chiesa della SS. Trinità.

La passeggiata è proseguita, poi, nel piazzale antistante il Liceo scientifico, con l’esibizione del giovane Gaetano Novella, che ha cantato alcune canzoni classiche della tradizione napoletana. Il percorso si è concluso in Via delle Cartiere (in località Valle dei Mulini), dove è stato proposto un momento di musica popolare a cura della Paranza della Costiera.

Desidero ringraziare a nome del Forum dei giovani di Amalfi e della Proloco il Sindaco Daniele Milano, gli assessori Enza Cobalto ed Ilaria Cuomo e tutta l’amministrazione comunale, che ci ha permesso di realizzare l’iniziativa culturale “Passeggiando per Amalfi: tra storia e tradizioni. Un secondo ringraziamento desideriamo rivolgerlo, per l’accoglienza e la disponibilità, al parroco Don Antonio Porpora, a Don Luigi Colavolpe, all’Arciconfraternita dell’Addolorata, nella persona del priore Luigi Amendola, e a tutti i responsabili delle chiesette che sono state visitate durante il percorso“, ha commentato il coordinatore del Forum dei Giovani di Amalfi Gennaro Esposito a margine dell’iniziativa, rivolgendo ringraziamenti a tutte le realtà coinvolte.

Un ringraziamento particolare desidero rivolgerlo all’associazione culturale Kaleidos, che ha curato le scene teatrali che sono state ambientate nella suggestiva cornice di Palazzo Gargano, al Professore Sigismondo Nastri e al dott. Franco D’Amato, che ci hanno dato la possibilità di riprodurre nell’antica chiesetta di S. Lucia, risalente al secolo XI, le canzoni P’ ‘e vicule d’Amalfi ed Amalfi mia città“, ha ricordato il coordinatore dell’organismo di rappresentanza giovanile amalfitano.

Ringraziamo il Comando della Polizia Municipale di Amalfi, nella persona della dottoressa Martingano, gli sponsor che hanno contribuito alla realizzazione di questo evento ed il gruppo “Paranza della Costiera”.
Un ringraziamento lo rivolgiamo a tutti coloro che ci hanno accordato con fiducia la loro presenza, all’Associazione “Pensionati Orizzanti Sereni”, all’Arma dei Carabinieri e al capitano Alessandro Bonsignore, neo comandante della Compagnia dei Carabinieri di Amalfi, che ci ha onorato della sua presenza e al quale formuliamo auguri di buon lavoro“, ha aggiunto Esposito.

Infine, ma non per ultimi – ha aggiunto, ancora, il coordinatore del Forum dei Giovani – desidero ringraziare tutti coloro che hanno collaborato a vario titolo all’organizzazione di questa iniziativa culturale. Un doveroso ringraziamento va a Simone Lucibello ed al Professore Giuseppe Gargano, che ci hanno guidati alla riscoperta della storia di Amalfi percorrendo i vicoli della città. Li ringraziamo non solo per aver messo a nostra disposizione il loro tempo e la loro cultura, ma anche e soprattutto per averci ricordato con passione e semplicità l’importanza delle tradizioni e della storia locale, grazie alle quali è possibile non solo sviluppare un senso d’identità collettiva, ma anche promuovere una formazione culturale in grado di fornire una conoscenza storica sulla realtà locale, sui suoi problemi e le sue peculiarità e favorire la partecipazione democratica alla vita della comunità“.

Conoscere il passato costituisce, infatti, una delle ragioni per non sentirsi estranei al luogo in cui si vive, creando un protagonismo finalizzato alla realizzazione di un responsabile senso di cittadinanza – ha concluso EspositoCi auguriamo che questa iniziativa sia riuscita ad invitare ciascuno ad essere nel suo piccolo custode attento delle antichissime tradizioni e della secolare storia di Amalfi, sull’esempio di tanti che nel quotidiano ancora oggi si impegnano a conservare, riscoprire, valorizzare e tramandare il patrimonio della nostra città ai giovani ed ai tanti turisti che ogni anno visitano la nostra bella terra.

Andrea Bignardi

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