Napoli, Fontana del Formiello: Origini, Storia e Curiosità

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La fontana del Formiello è una fontana di Napoli, ubicata in piazza Enrico De Nicola.

Precisamente si trova alle spalle del Castel Capuano, nel quartiere San Lorenzo.

Fontana del Formiello a Napoli: Origine, Storia e Descrizione

La fontana si costruì nel 1573 su una precedente struttura omologa medievale, ormai in disuso.

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In origine il nome era Fontana reale con abbeveratoio.

Trae il suo nome attuale dal latino “ad formis”, ossia “verso i condotti” dei canali dell’acquedotto della Bolla, che portavano l’acqua a Napoli.

Nel 1671, il viceré don Pedro Antonio d’Aragona decise di abbellirla inserendovi la statua di Filippo IV.

La statua però poi si tolse per volontà dello stesso popolo, che non gradì l’offerta.

Secondo altre fonti la rimozione della scultura fu dovuta all’inopportunità di collocare la statua di un sovrano in una zona tanto umile e degradata della città.

Sul finire dell’Ottocento la Fontana si smontò e si custodì nei depositi comunali.

Fu rimontata nel 1930 sul lato orientale di Castel Capuano e in seguito si decise di proteggerla con una cancellata.

Vista frontale della Fontana del Formiello a Napoli – Foto by doc_granieri

Descrizione della Fontana e Restauri

Il suo aspetto è una struttura architettonica in muratura, suddivisa in due ordini: in basso dove c’è la vasca, sono collocate tre maschere leonine dalla quali sgorga acqua, mentre nell’ordine superiore è posto lo stemma del viceré.

Sono presenti anche quattro medaglioni, scolpiti a bassorilievo, con due volti maschili e due femminili, identificabili, forse, con le quattro stagioni.

Inoltre, nel primo ordine in alto, al centro, è presente una lapide affissa dal viceré don Pedro Tellerz Giron duca d’Ossuna, datata 1583, che recita così in latino:

«PHILIPPO REGNANTE SISTE VIATOR AQUAS FONTIS VENERARE PHILIPPO SEBETHUS REGI QUAS RIGAT AMNE PARENS HIC CHORUS AONIDUM PARNASSI HEC FLUMINIS UNDA HAS TIBI MELPOMENE FONTE MINISTRAT AQUAS PARTHENOPE REGIS TANTI CRATERIS AD ORAS GESTA CANIT REGEM FLUMINIS AURA REFERT M D LXXXIII»

Che in italiano significa:

«Regna Filippo. Fermati viandante a venerare le acque della fonte che il Sebeto illustre padre. Qui il coro delle Aonidi. Qui l’onda del fiume Parnaso. Qui per te regala dalla fonte Melpomene. E l’aria canta le opere del re. Anno 1583».

Nel tempo questa fontana del Formiello è stata oggetto di alcuni restauri.

Un primo restauro si ebbe nel 1582, a seguito di un terremoto.

A commissionarlo fu il viceré don Pedro Giron duca di Ossuna.

Quello più recente risale invece al 2015, ed è durato quattro mesi.

Il 18 aprile 2015 la fontana, dopo il restauro, è stata restituita alla città di Napoli, riportando il monumento all’antico splendore.

I lavori li hanno pagati dei privati cittadini grazie ad una raccolta fondi promossa dall’associazione culturale “Le Due Sirene”.