Fondazione Ravello: ritorna Domenico De Masi, è lui il nuovo presidente

Il sociologo Domenico De Masi è il nuovo presidente della Fondazione Ravello. E’ stato nominato questo pomeriggio dal consiglio generale d’indirizzo che dopo la fumata nera di qualche giorno fa ha trovato l’intesa (politica) sul ritorno di De Masi. “Con lui si ricomincia da tre” ha detto il sindaco Paolo Vuilleumier al termine della seduta che ha portato nuovamente al vertice della Fondazione l’intellettuale che per primo ne aveva assunto la presidenza. “Con la nomina di Domenico De Masi, possiamo ricominciare a lavorare fianco a fianco per il futuro del territorio e a progettare, uniti, per raggiungere nuovi traguardi” ha poi commentato il sindaco di Ravello, Paolo Vuilleumier, al termine della seduta del consiglio di indirizzo della Fondazione Ravello che ha visto il sociologo nominato presidente e, in qualità di componenti del cda, Antonio Bottiglieri, Paola Servillo e Paola Mansi. Presenti alla seduta i membri del consiglio di indirizzo Gianpaolo Schiavo, Lelio Della Pietra, Giuseppe Liuccio, Giuseppe Canfora, Antonio Bottiglieri, Giuseppe De Mita, Mimmo Palladino e Genny Tortora.
“Con lui, la Fondazione ricomincia da tre – dichiara il primo cittadino – Dal momento che con la nomina di oggi, i tre soci fondatori, Regione Campania da un lato, e Provincia di Salerno e Comune di Ravello dall’altra, hanno ritrovato unità e armonia. Grande amico di Ravello e nostro cittadino onorario, ha sempre dedicato enormi energie allo sviluppo del territorio, anche in veste di assessore comunale alla Cultura e al Turismo”.
“Anche in questi anni di assenza dalla guida della Fondazione, non ha mai fatto mancare la sua disponibilità e la sua vicinanza alle iniziative messe in campo dall’amministrazione comunale – aggiunge Vuilleumier – L’unanimità dei voti con i quali si è giunti alla sua elezione testimonia, semmai ce ne fosse bisogno, il consenso per le qualità umane e manageriali di De Masi. Una nomina che accoglie le nostre richieste, espresse ad inizio d’anno, di convergere su una figura istituzionale di alto spessore culturale, che riuscisse a promuovere entusiasmo, partecipazione e coinvolgimento del territorio. Qualità che il neo presidente assume tutte e che, unite ad un’ottima esperienza e conoscenza della “macchina” Fondazione, metterà in grado di rilanciare anche il Ravello Festival per farlo ritornare ai primi posti tra i grandi eventi nazionali e non solo”.