Il recupero e la valorizzazione del Fiordo di Furore saranno tra gli argomenti all’attenzione del Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano nel corso della sua visita di domani in Costa d’Amalfi.
Il numero uno del dicastero dei Beni Culturali farà tappa proprio al Fiordo per valutare, insieme all’Amministrazione comunale, progetti volti a dare nuova linfa all’area, che esprime uno scenario unico nel suo genere, tra i simboli iconografici più noti e riconosciuti della Costiera Amalfitana nel mondo, il cui recupero appare una priorità.
Una tappa, quella di Sangiuliano, annunciata in seguito a quella di Positano, dove si recherà per la presentazione del nuovo progetto su Villa Romana e Museo Archeologico. Proprio per l’area archeologica della città verticale è previsto un finanziamento di 2 milioni di euro nell’ambito del piano strategico per il recupero dei siti culturali . Qui i dettagli.
Già alla fine del 2023 il ministro della Cultura aveva annunciato il suo impegno per il recupero del Fiordo di Furore, in risposta ad una lettera inviatagli dal sindaco del comune costiero. I dettagli.
“La presenza a Furore del Ministro Sangiuliano – ha commentato il primo cittadino di Furore Giovanni Milo – è, per la nostra comunità, motivo di orgoglio. Per questo, lo ringrazio di cuore unitamente al Senatore Antonio Iannone e all” Onorevole Imma Vietri. È un segnale estremamente positivo di attenzione del Governo nazionale, che ci incoraggia a mettere in campo tutte le strategie necessarie per preservare questo luogo stupendo, per rafforzarne la bellezza e per consolidarne la già fortissima attrattività”.
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