Il Fior di Latte dei Monti Lattari si avvia alla conquista dell’Igp. Sarà proprio questo il tema centrale del convegno che si terrà questo pomeriggio, ad Agerola, a partire dalle 18, presso il centro polifunzionale Monsignor Gallo.
Si punterà a coinvolgere il numero maggiore di persone interessate all’iniziativa: saranno, infatti, invitati a partecipare i rappresentanti degli enti locali e delle associazioni, gli operatori economici, gli imprenditori e tutta la cittadinanza.
L’incontro sarà concluso dall’intervento dell’assessore all’Agricoltura della Regione Campania Nicola Caputo.
Il fior di latte (o fiordilatte) è inserito nell’elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali della regione Campania: l’obiettivo degli imprenditori agerolesi e delle istituzioni della città dei Monti Lattari è quello di compiere un ulteriore upgrade puntando all’ottenimento dell’Indicazione Geografica Protetta da parte del prodotto.
In Campania questo formaggio vanta antiche tradizioni; quello più famoso è quello di Agerola, cittadina nota già ai tempi di Galeno per la produzione di “latte molto salutare”.
Per produrre il fiordilatte si è sempre utilizzato latte vaccino di altissima qualità, proveniente da una o più mungiture consecutive, che viene consegnato crudo al caseificio entro 24 ore dalla prima mungitura.
La lavorazione è quella comunemente utilizzata per la mozzarella vaccina, dalla quale si discosta per forma e consistenza della pasta.
La forma è variabile, tondeggiante anche con testina, nodino, treccia e parallelepipedo, a seconda dell’area di provenienza.
Si presenta privo di crosta, di color bianco-latte con sfumature paglierine, ha una pelle tenera e una superficie liscia, lucente e omogenea, la sua consistenza è morbida e rilascia al taglio un liquido lattiginoso, omogeneo e caratteristico; il suo sapore è molto fresco, di latte delicatamente acidulo.
La valorizzazione delle eccellenze locali è una delle priorità dell’amministrazione comunale di Agerola: negli ultimi anni la città sta vivendo un vero e proprio boom turistico grazie alla scoperta da parte del turismo nazionale ed internazionale del Sentiero degli Dei, oltre che delle antiche tradizioni gastronomiche della città.
Un viaggio tra vicoli, monumenti e panorami mozzafiato: prende vita “Maiori Porte Aperte”, il progetto…
Dopo il grande successo della prima edizione, che ha visto trionfare “Le Pecorelle”, torna anche…
Tramonti si stringe in un silenzioso e profondo cordoglio per la prematura scomparsa di Annamaria…
Manca davvero poco alla 52ª edizione del Gran Carnevale Maiorese, che quest’anno avrà come tema…
Si snoda intorno al tema dei «Sogni» la 52esima edizione del Gran Carnevale di Maiori…
Valorizzazione della cultura. La frase che fa da capolinea al nuovo bando letterario proposto dalla…