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Fino all’ultimo indizio è tratto da una storia vera? La verità

Questa sera, domenica 5 febbraio, Canale 5 propone la visione del film Fino all’ultimo indizio a partire dalle 21:40. Si tratta di una pellicola di genere drammatico thriller, diretta da John Lee Hancock, che si è occupato della sceneggiatura originale.
I protagonisti sono Denzel Washingtone Rami Malek che interpretano rispettivamente Joe Deacon, detto Deke e Jim Baxter.

Jared Leto recita la parte di Albert Sparma, mentre Chris Bauer e il detective Sal Rizoli. Proprio Jared Leto ha ottenuto per il suo ruolo nel film, una nomination al Golden Globe come miglior attore non protagonista. Scopriamo insieme di cosa parla il film e se e tratto da una storia vera.

Fino all’ultimo indizio: la trama

Joe Deacon, il vice sceriffo della contea di Kern, riceve l’incarico di recarsi a Los Angeles per raccogliere alcune prove su un killer che sta terrorizzando la città. Il sergente Jim Baxter, che conduce le indagini, rimane colpito dal grande intuito di Deacon e gli chiede di
aiutarlo a risolvere il caso. Il giovane detective e lo sceriffo, pur sembrando molto diversi, sono accomunati dalla stessa ossessione con cui lavorano ai loro casi.

Ben presto la loro inchiesta si trasformerà in una vera e propria caccia al killer e le indagini convergeranno su Albert Sparma, un soggetto misterioso che sembra nascondere più di qualcosa. Verranno a galla alcuni particolari del passato di Deke che deciderà di andare fino in fondo per incastrare l’assassino e per porre fine ai suoi tormenti privati.

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Fino all’ultimo indizio: la storia vera

La storia narrata nel film Fino all’Ultimo indizio non è tratte da vicende di cronaca realmente accadute. Non si possono tuttavia ignorare alcuni riferimenti alle tensioni che negli anni ‘90 caratterizzavano il crimine a Los Angeles.

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Anche se la pellicola è uscita nel 2021, la sceneggiatura è stata scritta nel 1993 dal regista John Lee Hancock. Quest’ultimo ha deciso di non modificare le date ricostruendo l’atmosfera di violenza e pericolo che imperversava a Los Angeles in quel periodo.
Non mancano riferimenti al killer dello Zodiaco e ed è possibile notare qualche similitudine con Il silenzio degli innocenti nella sequenza d’apertura.

Le indagini raccontate nel film richiamano le cacce ai serial killer che per diversi anni hanno terrorizzato il mondo. Il film in questo caso cerca di rispettare il più possibile la realtà soprattutto per quanto riguarda gli strumenti utilizzati dalla scientifica.
In quegli anni, infatti, i sistemi utilizzati per analizzare le prove e individuare il soggetto colpevole erano ancora incompleti.

 

Alice Oliva

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Alice Oliva

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