Festa della Donna 2017: musei in Provincia di Salerno gratis per le visitatrici

Foto Fanpage Museo Archeologico di Eboli by Emanuele Agresti via Facebook

La Festa della Donna 2017 si celebra anche nei musei e nelle aree archeologiche.

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, il prossimo Mercoledì 8 Marzo siti, musei e monumenti statali saranno aperti al pubblico femminile gratuitamente.

La disposizione è stata data dal Ministro Franceschini in persona, ed è valida in tutte le strutture museali in Italia.

Costiera Amalfitana, Andrea Reale: “Se si raggiunge la seconda casa in sicurezza non ci...

Andrea Reale, sindaco di Minori e delegato alla sanità della Costa d'Amalfi, ha parlato della situazione Covid-19 nella Divina ad Ansa. "Se si raggiunge la seconda casa in...

Vediamo la Provincia di Salerno cosa propone in proposito per la Festa della Donna 2017.

All’interno del Sito Archeologico di Paestum, si terrà “Donne di Paestum. Visioni Oltre il Mito”.

Il percorso ha far conoscere la storia delle donne nell’antichità greca e romana e capire l’esatto momento storico in cui, attraverso la divisione dei ruoli sociali, le differenze tra uomini e donne sono diventate di stampo culturale e non sono state più intese come differenze biologiche.

Questo speciale programma agli scavi di Paestum per la Festa della Donna 2017, prevede due visite guidate ai depositi museali, alla scoperta delle immagini femminili sulle lastre tombali.

Prima visita alle 11.00, seconda alle 15.00.

Ma non è tutto.

Sempre l’8 Marzo a Paestum alle ore 17.30, ci sarà Eva Cantarella con” Tacita muta”, le donne nella città antica.

Poi ci saranno Gabriel Zuchtriegel con “Oltre il Mito” e Pina Nuzzo in “Segni che fondano il mondo”.

La partecipazione a questi appuntamenti è inclusa nel biglietto d’ingresso e nell’abbonamento Paestum Mia.

Le donne potranno entrare gratis.

Per informazioni e prenotazioni si può telefonare all’Associazione Artemide telefonando ai numeri 3283676410 e 3453171048.

Anche il Museo Archeologico di Eboli e della Media Valle del Sele racconterà la donna, l’8 Marzo alle 18.30.

Prima si esibiranno in concerto Gerardina e Annastella Gibboni (pianoforte e violino) con “Note al femminile”.

Dopo si terrà un seminario dal titolo “La Malattia dell’Amore”, con riflessioni di Rino Mele.

Giovanna Scarano, direttrice del Museo, concluderà la giornata illustrando al pubblico una carrellata di immagini di donne dell’Antichità.

Interverranno, tra gli altri, gli alunni del Liceo artistico di Eboli, dell’Istituto Ferrari di Battipaglia, del Liceo Classico Perito di Eboli.

I saluti istituzionali saranno fati dal sindaco di Eboli, Cariello, e dall’assessore Saja.

Spostiamoci più su, al Museo Archeologico Nazionale della Valle del Sarno, dove verrà esposto un tesoro tutto al femminile, dalle ore 9 alle 19.

Per la Festa della Donna 2017 in questa struttura si potranno ammirare diademi, collane e scarabei in argento, bronzo, ambra e avorio, specchi e contenitori per oli profumati, vasi attici.

Non può mancare poi la Certosa di Padula.

Chi visiterà la Certosa più grande d’Italia alla Festa della Donna sarà invitato a soffermare la propria attenzione sulle figure femminili che decorano gli affreschi e gli stucchi della chiesa ma anche della biglietteria.

L’8 Marzo, la Certosa sarà aperta dalle ore 9 alle 20.