Festa dei lavoratori: ecco perchè si celebra proprio il 1° Maggio

Oggi 1° Maggio si celebra come da tradizione la Festa dei lavoratori. L’origine della festa risale al 20 luglio del 1889, quando venne ideata una giornata celebrativa del lavoro a Parigi.

L’iniziativa venne lanciata durante il congresso della Seconda Internazionale. L’idea nacque per creare una grande manifestazione per chiedere alle autorità di ridurre la giornata lavorativa a otto ore.

Ai tempi una giornata lavorativa, infatti, poteva durare anche 12 e in alcuni casi anche 16 ore. In realtà già nel 1866 negli Stati Uniti, sempre per ridurre la giornata lavorativa, nacque la National Labor Union.

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La prima Festa dei lavoratori è stata celebrata il 1° luglio del 1867 in Illinois. Per ottenere le 8 ore lavorative sfilarono ben 10 mila operai, moltissimi immigrati tedeschi, che non andarono quel giorno a lavorare.

La protesta durò ben tre giorni e culminò, il 4 Maggio, con una battaglia, quella di Haymarket, nella quale morirono 11 persone.

Da quel momento in poi il 1° Maggio è diventata la giornata simbolo della lotta dei lavoratori. Per quanto riguarda il nostro paese la prima manifestazione si svolse nel 1891.

Dal 1892 in poi, sempre la Seconda Internazionale rende stabile la celebrazione del 1 Maggio come Festa dei Lavoratori.

Festa dei lavoratori: ecco perchè si festeggia proprio il 1° Maggio

Oggi il 1 Maggio viene festeggiato come Festa dei Lavoratori in moltissimi paesi del mondo: i principali sono i paesi “socialisti” come Cuba, Russia, Cina, ma questa festa tuttora viene riconosciuta in Messico, Brasile, Turchia e nei paesi dell’Unione Europea.

Tornando all’Italia nello specifico, il 1° Maggio venne abolito come festività nell’anno 1923, dal regime fascista, e andò a confluire nel Natale di Roma, il 21 Aprile, giorno in cui si celebrava la fondazione della Città Eterna nel lontano 753 a.C.

Poi, nel 1947, una volta finito il regime, la Festa dei Lavoratori è stata ripristinata ed è diventata ufficialmente una festa nazionale per tutti i cittadini italiani.