Territorio

Atrani. Niente suolo pubblico (se non dietro specifica richiesta) per bar e attività commerciali in occasione della Maddalena: c’è la delibera di giunta

In occasione della festa patronale di Santa Maria Maddalena il suolo ad Atrani sarà pubblico, se non dietro specifica richiesta di assegnazione da presentare entro e non oltre sette giorni dalla data dell’iconica festa patronale del borgo costiero. Lo stabilisce una recente delibera di giunta comunale (la 8 del 18 gennaio scorso), relativamente alla superficie occupabile in alcuni luoghi cardine della città, tra cui Piazza Umberto I, Piazzale e Supportico Marinella, Arco della marina-ingresso, tratto iniziale di via Casa Vollaro. 

La concessione di suolo pubblico, relativo alle aree ora in questione – si legge, infatti, nella delibera della giunta comunale guidata dal Primo Cittadino Luciano De Rosa Laderchi – non vale per il giorno 22 luglio, durante il quale ricorre la festa padronale di S. M. Maddalena, onde evitare che la presenza degli arredi, a fronte del prevedibile e significativo incremento di visitatori e turisti, possa ostacolare le celebrazioni di tale ricorrenza, le attività all’uopo programmate e la circolazione pedonale; – per il giorno 22 luglio è possibile richiedere, almeno 7 giorni prima della ricorrenza, un’apposita autorizzazione di occupazione di suolo pubblico, che sarà subordinata al pagamento della tariffa giornaliera in misura ordinaria; – i beneficiari del suolo pubblico sono tenuti ad assicurare il buono stato di manutenzione e la pulizia degli elementi apposti dal Comune per delimitare l’area pubblica concedibile“.

L’area concedibile, stando a quanto si legge nella delibera, non potrà superare, per ciascun richiedente, i seguenti limiti massimi di 40 mq per le attività di bar e ristoranti qualora l’area in cui è esercitata l’attività sia pari o inferiore a 100 mq calpestabili; di 55 mq qualora la superficie calpestabile interna del locale sia superiore a 101 mq calpestabili.

Le determinazioni della giunta sono state assunte “rilevato che si rende necessario individuare una delimitazione chiara ed oggettiva da applicare a tutte le richieste di occupazione di aree pubbliche, con particolare riferimento a quelle relative a Piazza Umberto I e zone adiacenti, onde evitare che le concessioni di spazi a richiesta individuale pregiudichino le esigenze della collettività“. Inoltre, la scelta è stata dettata anche dalla presenza di esigenze quali l’ allestimento del palco per la banda e delle luminarie.

 

Andrea Bignardi

Recent Posts

Nasce la CER Amalfi, la prima comunità energetica rinnovabile della Costiera

Amalfi entra nella partita delle comunità energetiche con la nascita ufficiale della CER Amalfi, la…

18 ore ago

Estate 2026 offline, il Ke’e Beach di Pontecagnano Faiano rilancia il tesserino dedicato alla Gen-Z

C’è chi colleziona follower e chi, invece, preferisce collezionare tramonti, partite improvvisate sulla sabbia e…

2 settimane ago

Cassinelli racconta il progetto zambiano di Bauleni: partecipazione e solidarietà a Pellezzano

Un racconto di cooperazione internazionale nato dall’ascolto delle comunità locali e trasformato, negli anni, in…

2 settimane ago

Minori, Postamat ancora fuori servizio: esposto a Prefetto e AGCOM

Il Comune di Minori passa alle vie formali per il mancato ripristino del Postamat. Dopo…

3 settimane ago

Il Ke’e Beach accende la litoranea di Pontecagnano Faiano: concerti e dj set per il 1 maggio

Con il ponte del 1 maggio prende il via anche il conto alla rovescia verso…

3 settimane ago

“Pezzo dopo pezzo”, dai giovani di Pellezzano il cortometraggio prodotto da Sporting Arechi e Tomato Film

Non soltanto calcio, padel, tennis, attività motorie e promozione sportiva, ma anche cultura, formazione, inclusione…

3 settimane ago