Territorio

Capri. Vietato circolare in barca e tuffarsi tra i Faraglioni: verso l’area marina protetta, è la fine di un’epoca

Vietato circolare in barca tra i Faraglioni, e tuffarsi, come nei romantici spot pubblicitari di un tempo che hanno saputo lasciare un segno indelebile nell’immaginario collettivo. Bandita anche la pesca subacquea lungo tutta l’isola, necessaria l’autorizzazione per ormeggiare sul versante occidentale, a ridosso della selvaggia Cala del Rio. Stop anche agli accessi indiscriminati a Marina Piccola.

Sono questi alcuni dei provvedimenti intrapresi dai comuni di Capri ed Anacapri finalizzati all’istituzione dell’area marina protetta: come si legge sull’edizione digitale del quotidiano “La Repubblica Napoli” in un articolo a firma di Pasquale Raicaldo, le due amministrazioni hanno pubblicato infatti, nella giornata di ieri, sui rispettivi portali web, i dossier tramite i quali l’Istituto superiore peer la protezione e la ricerca ambientale ha proposto una prima ipotesi di zonizzazione del parco.

La zona dei Faraglioni sarà contraddistinta dalla “riserva integrale”: le nuove normative potrebbero, così, vietare molte delle pratiche diffuse, su tutte quella del transito delle barche tra gli iconici scogli.

Soddisfazione è stata espressa dalle associazioni ambientaliste per i provvedimenti in corso di assunzione da parte dei comuni dell’isola azzurra, in particolar modo da Legambiente: «Ci appelliamo al senso di responsabilità dei capresi – ha commentato al quotidiano Repubblica il responsabile del locale circolo dell’organizzazione Nabil Pulita – le categorie di chi vive del mare abbiano lungimiranza e strutturino con le amministrazioni il miglior vestito su misura per Capri, nel rispetto della sostenibilità ambientale».

«Ma l’area marina protetta servirà soprattutto a rimarcare l’importanza di un’efficace salvaguardia delle nostre coste, sempre più minacciate negli ultimi anni dall’aggressione di speculatori senza scrupoli», il commento dell’assessora delegata al ramo del comune di Capri Paola Mazzina.

 

Andrea Bignardi

Recent Posts

Matite, sabbia e fantasia: sabato il Ke’e Beach di Pontecagnano Faiano si colora con la magia della Disney

Ci sono pomeriggi in cui la spiaggia si trasforma in un foglio bianco dove l'immaginazione…

20 ore ago

La danza racconta emozioni: in scena il saggio di fine anno della scuola di danza Arabesque

Domani andrà in scena il tradizionale saggio di fine anno della scuola di danza Arabesque,…

5 giorni ago

Danza aerea, pole dance e ritmi caraibici: la “Dance 2 Be” celebra un anno di successi a Salerno

Ottima riuscita per la festa del primo anniversario dell'associazione sportiva dilettantistica" Dance 2 Be Salerno",…

5 giorni ago

Salerno Latin Festival 2026: al via l’ottava edizione tra parata di stelle e record

Il countdown è ufficialmente terminato e la lunga attesa sta per lasciare spazio alla musica.…

5 giorni ago

Ke’e Beach e Isola Verde fanno rete per diversificare l’offerta turistica a Pontecagnano Faiano

C'è un'estate che vive sul bagnasciuga, fatta di giornate di sole, aperitivi al tramonto, musica…

6 giorni ago

Costruzioni e cantieri in Costiera: le macchine compatte Merlo per spazi difficili

La gestione dei cantieri in Costiera Amalfitana rappresenta da anni una delle sfide più complesse…

2 settimane ago