Il famoso attore Giancarlo Giannini è sposato con Eurilla Del Bono. La coppia si è sposata nel 1983 e l’attore era al suo secondo matrimonio. Infatti precedentemente Giannini era stato sposato con Livia Giampalmo, nota attrice, oltre che regista. Con la Giampalmo Giannini ha avuto due figli, che si chiamano Adriano e Lorenzo.
Tuttavia il primogenito è morto quando aveva soltanto 20 anni a causa di un aneurisma cerebrale. Adriano oggi ha seguito la carriera del padre ed è diventato un attore. Ma che cosa sappiamo sulla moglie di Giannini, Eurilla Del Bono?
Chi è Eurilla Del Bono
Eurilla Del Bono, seconda moglie di Giancarlo Giannini, è nata nel 1950, precisamente il 19 maggio. Già dagli anni ’80 si è affermata come attrice. Il suo debutto nel mondo della recitazione è stato nel film SuperAndy, il fratello brutto di Superman, che è uscito nel 1979.
Ha recitato prendendo parte a diverse produzioni cinematografiche, perché Eurilla ha avuto ruoli in film come, per esempio, State buoni se potete, un film ispirato alla vita di San Filippo Neri. Poi Assisi Underground e Il camorrista, in cui ha lavorato accanto a Giuseppe Tornatore.
La vita privata di Eurilla Del Bono
Eurilla Del Bono è nata a Milano. Secondo quanto ha riferito il marito, adesso la coppia vive in campagna, ma spesso si reca nel capoluogo lombardo. Giancarlo Giannini e la Del Bono si sono sposati nel 1983 ed è stata sempre al suo fianco, fornendogli sostegno anche nei momenti dolorosi della vita dell’attore, come quando Lorenzo Giannini è morto a soli 20 anni. Eurilla Del Bono e Giancarlo Giannini hanno avuto due figli, che si chiamano Emanuele e Francesco. Entrambi sono musicisti.
Giancarlo Giannini si divide quindi tra la famiglia, rappresentata da affetti importanti, e la sua carriera di attore ormai fatta di tanti anni. Tutto è iniziato quando Giannini ha studiato recitazione all’Accademia d’Arte Drammatica di Roma. Ha iniziato la sua carriera di attore in alcuni spettacoli teatrali, apparendo di tanto in tanto anche sul piccolo schermo.
Nel 1965 ha fatto il suo esordio sul grande schermo nel film Fango sulla metropoli. Molto importante è stato l’incontro con la regista Lina Wertmuller, con la quale ha a lungo collaborato nella messa a punto di personaggi iconici, grazie ai quali è riuscito ad aggiudicarsi nel 1973 il Nastro d’Argento come miglior attore. Si è aggiudicato anche il premio come miglior attore a Cannes e ha avuto una nomination agli Oscar.

