Territorio

Un itinerario slow tra eccellenze gastronomiche ed angoli nascosti del territorio ai Colli di San Pietro / Il racconto

Un incontro escursionistico, conviviale ed esperienziale al tempo stesso, per approfondire la conoscenza dei prodotti tipici locali e delle antiche tradizioni gastronomiche di Piano di Sorrento. Successo per la giornata organizzata dalla comunità Slow Food Penisola Sorrentina-Capri ai Colli di San Pietro.

L’occasione come tappa del corso è stata predisposta per favorire la conoscenza reciproca direttamente sui luoghi del percorso di rinnovamento turistico intrapreso.

I membri della comunità della chiocciola hanno accolto gli allievi del secondo corso Guide Escursionistiche del Parco Monti Lattari organizzato dall’Associazione AGEM, in collaborazione con Fondazione Monti Lattari Onlus , CAI Monti Lattari , Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico – CNSAS, Slow Food Costiera Sorrentina e Capri

Di buon mattino, il ritrovo al Castello Colonna per scoprire l’essenza di un angolo nascosto ed affascinante del nostro territorio, sospeso tra la Penisola Sorrentina e la Costiera Amalfitana, tra i golfi di Napoli e Salerno.

In seguito, la camminata verso il Monte Vico Alvano, la sosta per la degustazione di una tradizionalissima merenda, a base di pane, olio, timo e rosmarino, preparato al momento; prima di giungere all’Agriturismo “Antico Casale” guidato dai fratelli Persico, vero e proprio scrigno dell’identità gastronomica del territorio, uno dei pochi a produrre l’amarena appassita dei Colli di San Pietro.

La visita è, poi, proseguita nel pomeriggio con la discesa a piedi verso il centro di Piano di Sorrento attraverso le sue incantevoli contrade: dalla Cermenna a Petrulo, attraverso la Piana, la Lavinola, la Lamma, la via Meta Amalfi, via Sant’Agostino, via Botteghelle e via Trinità sino a giungere a Corso Italia.

Gli escursionisti hanno potuto apprezzare alcune delle più autentiche eccellenze locali, dall’arancia bionda sorrentina con la visita all’aranceto Bruno, al miele prodotto da Nello D’Angelo, al caffè della storica torrefazione Maresca.

Il tutto con l’obiettivo di creare e sperimentare sul campo nuovi itinerari escursionistici, esperienziali volti ad un turismo di interesse e da un profilo ecosostenibile, che valorizzino piccole attività locali sia agricole che artigianali.

Andrea Bignardi

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