Ercolano tra le 9 città perdute più affascinanti al mondo per “Lonely Planet”

Ercolano è nella classifica delle 9 città perdute al mondo più affascinanti secondo “Lonely Planet”, la casa editrice australiana che diffonde guide turistiche in tutto il mondo.

Ercolano, unica città perduta italiana a comparire in classifica, è così descritta:

“Una città nobile, sede di membri della famiglia imperiale, fu scoperta 3oo anni fa e rimane una miniera per gli archeologi“ – Si parla di Ercolano, la città sepolta dalla violenta eruzione del Vesuvio nel 79 d. C. “La colata piroclastica che abbracciò la città carbonizzò il materiale organico, preservando le strutture e i corpi umani. Ancora più interessanti, tuttavia, sono le centinaia di pergamene trovate nella Villa dei Papiri, testi dell’unica biblioteca antica ad essere sopravvissuta fino ai tempi moderni”.

Vaccinazione alle persone di età inferiore a 60 anni con comorbidità: l’avviso dell’Asl Salerno

L’Asl Salerno informa i cittadini che presentano comorbidità senza connotazione di gravità (non elevata fragilità), di età inferiore a 60 anni, che l’inserimento in...

Come detto Ercolano è l’unica città italiana ad aver avuto l’onore di entrare nella lista delle più belle città perdute del mondo. La città sepolta è al quinto posto nella classifica da nove posti, in cui sono descritti altri i siti delle civiltà perdute che hanno ispirato scrittori, poeti e registi, ma anche chiunque si lasci prendere dall’antichità che si respira in questi luoghi.

Oltre ad Ercolano in classifica figurano, a partire dal primo posto: i resti di Palanque in Messico (le rovine della civiltà Maya); Babilonia in Iraq (gli ziqqurrat e il Palazzo di Nabucodonosor); Angkor in Cambogia (ospitò l’impero Khmer tra il IX e il XV secolo); Dunwich l’attuale Suffolk in Inghilterra (le rovine della città medioevale Donnoc);Darwin in California (Civiltà antica immersa in un Parco Nazionale) Skara Brae in Scozia (insediamento neolitico in pieta) Cartagine a Tunisi(i resti della città che fece tremare Roma e dichiarata Patrimonio dell’Unesco); e Taxila in Pakistan (rovine di una civiltà probabilmente la Takasoma di Tolomeo).