Ercolano apre i cantieri al pubblico: si potrà assistere al restauro di un affresco

Saranno aperti al pubblico fino a martedì 5 i cantieri di restauro del Parco archeologico di Ercolano, dedicati ad un affresco proveniente direttamente dalla Villa dei Papiri.

L’opera, a fine lavori, volerà a Malibu, nel Getty Museum, per la mostra “Rediscovering the Villa dei Papiri”, dal 26 giugno al 28 ottobre. Per gli ultimi preparativi e controlli è stato allestito, negli spazi riservati alla didattica dell’Antiquarium del parco, un laboratorio temporaneo per permettere ai visitatori un’ispezione “dietro le quinte” dell’operato di esperti restauratori.

I tour vanno dal lunedì al venerdì, dalle 12 alle ore 13 e in laboratorio ci sarà  la restauratrice Elisabetta Canna, uno dei due nuovi funzionari del parco archeologico.

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L’affresco rappresenta un paesaggio architettonico: proviene dall’ “oecus R” della grande villa ed è datato tra il 50 e il 30 avanti Cristo. Ha una lunghezza di due metri e cinquanta, per un metro e venti, corrisponde a circa un sesto dell’intero apparato decorativo della parete. Quest’ultima prevedeva una complessa composizione architettonica, impreziosita da una ricca serie di elementi decorativi accessori che ne accentuavano il carattere illusionistico.

“Nel gioco di interno ed esterno – spiega il direttore degli scavi di Ercolano Francesco Sirano – alcuni arredi preziosi attirano lo sguardo come lo splendido vaso di vetro pieno di frutti di fine estate, uva e melograno, posto in bella mostra su un’alzatina che ci aspetteremmo di trovare sulla mensa di un principe piuttosto che sulla mensola di una cornice”.

Queste pitture non solo confermano il gusto raffinato del proprietario, come noto appartenente alla classe senatoria di Roma, ma arricchiscono notevolmente le conoscenze sulle capacità espressive delle officine pittoriche campane dell’epoca.