“L’Epifania tutte le feste porta via”, recita un antico e diffuso detto popolare. Ma ad Atrani, borgo che durante le festività natalizie aggiunge ulteriore magia alla sua fiabesca conformazione territoriale, c’è ancora spazio per far divenire realtà i sogni dei più piccoli, cui le festività natalizie sono, indubbiamente, dedicate.
Venerdì 5 gennaio l’appuntamento con la Befana, l’anziana signora che nel folklore popolare natalizio visita i bambini per portare loro caramelle, dolciumi e giocattoli, se si sono comportati bene, o carbone, se durante l’anno hanno combinato marachelle, è per le 10.30 presso il Centro Sociale Comunale, che organizza l’evento. L’attesa del suo arrivo, a cavallo della classica scopa, verrà riempita dalla Tombolata dei bambini, nella palestra comunale a partire dalle 9.15.
La Collegiata di S. Maria Maddalena ospiterà invece, a partire dalle ore 20, “’O Cunto ‘e Natale”, lo spettacolo, con Marianita Carfora e Francesco Viglietti (voce), Sossio Arciprete (chitarra), Vincenzo Laudiero (flauti) e Fulvio Gombos (basso).
Le luminarie natalizie, che continuano a richiamare ogni sera numerosissimi visitatori da tutta la Campania, saranno accese, salvo proroghe, fino a domenica 7 gennaio (dalle ore 17 alle 00.30).
Tantissimi, infatti, sono i turisti ed i visitatori che, ogni pomeriggio e sera, raggiungono il borgo per ammirare il fascino della Collegiata illuminata, in una visione fiabesca che è divenuta il simbolo del Natale in Costiera Amalfitana.
