Elezioni 2018, collegio Salerno: a Positano metà dei voti al M5S. A Scala Cdx al 45%

E’ tempo di analisi del voto dopo la conclusione dello spoglio che ha sancito, non solo su scala nazionale, il successo del Movimento 5 Stelle che in Campania ha sfiorato l’en plein se il centro destra, con Marzia Ferraioli, non avesse conquistato nel maggioritario il seggio di Agropoli.

Un’analisi a bocce ormai quasi ferme, che prosegue tra rivendicazioni accuse e precisazioni. Come quella fatta ieri a Salerno, dal neo deputato Piero De Luca che ha sottolineato come la sua sia stata «un’elezione e non un ripescaggio» alla luce del risultato conseguito dal Pd.

Comunque sia, l’analisi del voto coinvolge anche piccoli centri e comprensori. Come la Costiera Amalfitana iscritta con i suoi comuni nel collegio di Salerno. Quello stesso che ha visto l’exploit di Nicola Provenza eletto 67.635 voti pari al 40,84%.

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E buona parte di questi voti arrivano dalla Costiera Amalfitana. Esattamente 8.319, 1.038 dei quali conquistati nella sola Positano dove su 3.112 elettori, domenica alle urne se ne sono recati 2.253 pari al 72,39%. E di questi quasi la metà ha votato Movimento 5 Stelle.

Con il 47,13 il partito di Di Maio nell’intero collegio (ricordiamo che oltre ai comuni della Costiera vi facevano parte Cava de’Tirreni, Baronissi, Fisciano, Mercato San Severino e Pellezzano) ha ottenuto in termini di proporzione il risultato più ampio proprio a Positano e dove il centro sinistra detiene il primato negativo dell’intero collegio della Camera. Ovvero il la minore percentuale conquistata: l’11,71% frutto dei 258 voti ottenuti.

Tra le tre peggiori percentuali per il Pd anche a Cava de’Tirreni (appena 4.768 voti pari al 15,73%) dove il comune è a maggioranza di centro sinistra, e Mercato San Severino (16,43).

Alle spalle di Positano, per quanto concerne le percentuali al partito di Di Maio, si piazzano Baronissi (45,64); Pellezzano (45,17); Cava de Tirreni (44,99); Praiano (43,96); Vietri Sul Mare (43,74); Mercato San Severino (41,86); Fisciano (41,52); Salerno (38,88); Tramonti (38,74), Furore (38,40); Maiori (37,22); Conca dei Marini (36,41); Amalfi (35,32); Atrani (33,47); Ravello (33,12).

Chiudono nelle ultime tre pozioni Scala (29,9), che poi vedremo si rivelerà a trazione centro destra, Cetara (27,8) e Minori (23,52). Questi ultimi due comuni si sono confermati feudi del centro sinistra essendo gli unici del collegio in cui la colazione capeggiata dal Pd ha raccolto il maggior numero di voti.

A Scala, come accennato, circa il 45% dei votanti ha scelto la coalizione capeggiata da Forza Italia e dalla Lega facendo del paesino montano, in termini sempre di proporzione, il primo comune del collegio a trazione di centro destra. Qui, su 1236 elettori si sono recati alle urne 861 (pari al 69,66%) e quasi la metà dei quali ha votato per i partiti della coalizione di centro destra. Solo il 29% ha scelto Movimento 5 Stelle e ancora meno (il 21%) il centro sinistra.

Alle spalle di Scala si collocano, tra i comuni che sempre in termini di proporzione sono risultati essere tendenti verso il centro destra, Furore (40,89); Tramonti (38,52); Positano (37,05); Ravello (35,97); Atrani (33,68); Conca dei Marini (31,28); Cava de’Tirreni (30,96); Maiori (30,85); Amalfi (29,87); Praiano (29,31); Minori (28,87); Vietri sul Mare (26,99); Mercato San Severino (26,83); Baronissi (26,10); Salerno (25,54); Pellezzano (25,22); Cetara (23,26) e Fisciano (21,92).

il Centro sinistra sfonda il muro del 40% solo a Cetara e Minori mentre è Amalfi il terzo comune del collegio che in termini percentuali (29,12) reagisce meglio al crollo della coalizione a guida Pd. A Cetara su 1.777 iscritti alla lista elettorale della camera ha votato il 71,97% (ovvero 1.279 persone), il 43,48% delle quali ha scelto centro sinistra. A Minori, invece, su 2.279 elettori hanno votato 1.718 (75,38%) 684 dei quali (pari al 41,50) si sono orientati sul candidato e sui partiti della coalizione guidata dal Pd.

Ad Amalfi infine si sono recati alle urne 2.916 elettori (l’affluenza è stata del 69,19%) su un totale di 4.214 aventi diritto. Di questi il 29,12% ha optato per centro sinistra mentre il 35,32% per il Movimento 5 Stelle e il 29,87% per il centro destra.

Seguono poi Fisciano (28,26); Ravello (26,73); Conca dei Marini (26,66); Salerno (26,46); Maiori (25,67); Atrani (24,42); Vietri sul Mare (22,85); Pellezzano (22,42); Praiano (21,71); Scala (21,07); Baronissi (20,36); Tramonti (19,21; Furore (17,45); Mercato San Severino (16,43); Cava de’Tirreni (15,73) e Positano (11,71).

Amalfinotizie.it ha seguito in tempo reale dalle 23 del 4 marzo l’esito dello spoglio delle elezioni politiche fornendo dati e curiosità in tempo reale.

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