“Ecosistema urbano”: Legambiente boccia le città campane

Bilancio quasi tragico per le nostre città per quanto riguarda il 24esimo rapporto “Ecosistema urbano” di Legambiente che valuta la qualità dell’aria, l’energia, lo spreco d’acqua, la mobilità, l’efficienza della raccolta differenziata e la presenza di alberi.

In fondo alla classifica nazionale del report si trovano Napoli e Caserta. Il nostro capoluogo di regione si posizione all’86esimo posto e porta a casa  risultati poco eccellenti su qualità dell’aria, maggiore produzione di rifiuti pro capite, raccolta differenziata e dispersione della rete idrica con perdite d’acqua che superano il 42%. Peggio va Caserta che si posiziona al 95esimo posto, tra le ultime città d’Italia.

Tra le nostre città non brilla nemmeno Salerno che si posiziona al 62esimo posto mentre Avellino si colloca alla 43esima postazione. Maglia rosa invece per Benevento che conquista la migliore performance della regione con il 35esimo posto ma la nota dolente resta le depurazione delle acque.

Million day 17 giugno estrazione di oggi, i numeri vincenti

Nuova estrazione per il Million Day che non si ferma nemmeno un giorno! Cinque numeri e un po' di fortuna per provare a vincere...

Per quanto riguarda la qualità dell’aria, la maglia nera va a Napoli e Caserta che fanno registrare rispettivamente un valore medio di 36,4 microgrammi per metro cubo di concentrazioni di biossido di azoto e 44,0 in media annua di biossido di azoto. Salerno è 83esima con 38,6. Va meglio per Avellino con il 40esimo posto e il 26,5 e per Benevento, 16esima in classifica con un valore di 20,9. Spetta alla città sannita la palma  dell’aria migliore, con il numero più basso di emissioni nocive.

Situazione analoga per quanto riguarda le polveri sottili. Il livello medio di Pm10 annuo registrato dalle centraline nel 2016 è di 27,5 microgrammi per metro cubo che colloca Napoli giù in elenco, con il 65esimo posto. Buona la performance di Avellino e Salerno, la prima con il 17esimo posto (19,5) e la seconda con il 18esimo posto (19,6). Peggio per Benevento con l’89esimo (35) e Caserta penultima della classifica nazionale (40).

Napoli non supera il test nemmeno per quanto riguarda la produzione annua di rifiuti urbani. La produzione di rifiuti pro capite è pari a 536 kg per abitante (erano 518 kg lo scorso anno). La migliore performance è quella di Benevento dove a percentuale di raccolta differenziata raggiunge il 64%, primato regionale, tra le migliore città del Sud con un’ottima performance per la riduzione della produzione annua pro capite di rifiuti urbani (405 kg per abitante), quinta migliore città italiana.

Segue Salerno con 453,3 kg per abitante al 20esimo posto, Caserta con 475 kg al 31esimo, Avellino con 495 kg al 39esimo. A Napoli nemmeno la raccolta differenziata raggiunge l’obiettivo: la città è 79esima con il 33 per cento di percentuale, ancora bassa rispetto alle altre grandi città e non raggiunge la meta di raccolta differenziata previsto per il 2016 (il 35%). Caserta si piazza al 57esimo posto con il 48,3 per cento e Avellino all’80esimo con un dato simile a Napoli (32,8).

Napoli resta tra le peggiori città anche per mobilità su gomma e ferro. Sono 109 passeggeri trasportati annualmente per abitante: sono numeri ancora lontani dalle altre metropoli e da città turistiche come Venezia con 640 viaggi per abitante, Roma 514 viaggi e Milano 472 viaggi.

Per quanto riguarda la mobilità e l’ambiente urbano, Napoli decima in classifica con 55 vetture circolanti ogni 100 abitanti. Ma è tutta la regione a dare analoghi risultati: Salerno è 15esima con 56 auto, Caserta 22esima con 59 vetture circolanti, Avellino 45 esima con 62 auto e Benevento 51esima con 63.

Si apprende che Napoli è città con pochi incidenti stradali con vittime ed è quinta, con 3,06 persone ogni mille abitanti che hanno riportato lesioni da incidenti stradali. Praticamente numeri al pari di Gorizia (con un dato analogo 3,04). Caserta conquista il sesto posto, meno bene Avellino con 4,78 auto e Salerno con 4,86 (rispettivamente 32 e 33 esime ).

A Napoli sono 0,5 i metri quadrati per abitanti destinati ad isole pedonali. Salerno e Avellino nel hanno destinato un po’ di meno (0,4 mq), ancor meno Caserta al 76esimo posto con lo 0,1. Benevento è unica tra le città campane ad avere un buon indice di ciclabilità con 10,31 metri equivalenti per pista ciclabile ogni 100 abitanti. Napoli è all’88esimo posto con lo 0,3 per cento.

Il nuovo parametro inserito quest’anno è relativo alla presenza di alberi in città. A Napoli ci sono sei alberi ogni 100 abitanti meglio la situazione a Salerno con 15 alberi per abitante, gli altri comuni non hanno fornito notizie. Anche il solare pubblico non convince, soprattutto a Napoli. Si assesta intorno ai 0,50 kw per abitante la potenza installata sugli edifici pubblici.