Ecco quale frase è finita sulle banconote statunitensi su decisione di Eisenhower

Eisenhower fu del Partito repubblicano, fu presidente della repubblica statunitense. La sua presidenza si caratterizzò per un allargamento delle competenze degli Stati e per misure di liberalizzazione dell’economia e, in politica estera, per il tentativo di contenere l’espansione del comunismo lanciando la cd. dottrina E., che offriva aiuto militare ai paesi del Medio Oriente.

Durante la seconda guerra mondiale, diresse dapprima la divisione piani di guerra; successivamente (giugno 1942) fu comandante in capo delle forze americane in Europa; guidò le operazioni per lo sbarco nell’Africa del Nord (nov. 1942) e l’occupazione della Tunisia e dell’Italia (1943); nel dic. 1943 fu nominato comandante supremo delle forze di spedizione alleate in Europa. Capo di S. M. generale degli USA, dal nov. 1945 attuò la smobilitazione delle forze armate americane in Europa, lasciando l’esercito nel febbr. 1948. Dal maggio 1948 al genn. 1953 fu presidente della Columbia University. In conseguenza della tensione sempre più sensibile fra l’URSS e l’Occidente, il 19 dic. 1950 fu richiamato in servizio e nominato da Truman capo supremo delle forze armate del Pattoatlantico.

L’11 luglio 1955 il presidente degli Stati Uniti d’America Dwight D. Eisenhower firma una legge che obbliga a scrivere sulle banconote la frase In God We Trust, la cui traduzione in italiano è Confidiamo in Dio., designato nel 1956 come motto nazionale degli Stati Uniti.