Ultime Notizie

Due ragazzi comprano un’isola caraibica e creano un nuovo Stato

Sarebbe davvero bello per tutti avere un posto che funga da rifugio personale. Ma non stiamo parlando di un posto qualsiasi, perché facciamo riferimento ad un’isola di proprietà.

Forse sembrerebbe un sogno irrealizzabile, ma il progetto è stato messo a punto da due ragazzi, che, tramite una raccolta fondi, sono riusciti a raggiungere l’obiettivo che si proponevano da tempo. Il progetto si chiama Let’s by an island ed è stato realizzato da Gareth Johnson e Marshall Mayer.

Come i due giovani hanno realizzato il progetto

I due ragazzi si sono conosciuti per caso in occasione di un viaggio. Parlando hanno potuto constatare che avevano molti interessi in comune, fra cui quello del turismo. Dopo vari confronti, hanno maturato l’idea che forse non era così impossibile acquistare un’isola da dedicare totalmente all’attività turistica.

Per questo si sono cimentati nell’impresa, che all’inizio sembrava impossibile, ma che poi si è rivelata come una vicenda sorprendente. Infatti hanno lanciato online una raccolta fondi e, tramite il metodo del crowdfunding, sono riusciti ad acquistare una piccola isola caraibica del Belize.

I ragazzi, tramite le donazioni, hanno raccolto circa 300.000 euro. L’isola è costata 165.000 euro, cifra a cui si sono aggiunte le tasse.

Ma si tratta di un vero affare. Infatti l’isola si trova a soli 15 chilometri dal Belize ed ha una superficie di più di 40.000 chilometri quadrati.

Leggi anche: Il ragazzo che ha 27 mamme e 150 fratelli

L’isola è diventata una micronazione

Quel che sembra più incredibile è non soltanto l’acquisto dell’isola, ma il fatto stesso che i due ragazzi sono riusciti a creare una vera e propria micronazione, un piccolo Stato che è stato nominato Principato di Islandia.

Leggi anche: Compra una Ferrari, ma la distrugge dopo soli 3 km

Il piccolo Stato infatti possiede anche un governo, una bandiera e un inno nazionale, anche se non è stato ufficialmente riconosciuto.

L’aspetto è meraviglioso, infatti il paesaggio è tipico dei Caraibi, con palme e oceano.

Gianluca Rini

Recent Posts

“Maiori Porte Aperte”: storia, natura e tradizione in un grande evento durante il Gran Carnevale Maiorese 2026

Un viaggio tra vicoli, monumenti e panorami mozzafiato: prende vita “Maiori Porte Aperte”, il progetto…

2 settimane ago

Al Gran Carnevale Maiorese torna il “Premio Allegria” del Forum dei Giovani

Dopo il grande successo della prima edizione, che ha visto trionfare “Le Pecorelle”, torna anche…

3 settimane ago

Tramonti in lutto per la prematura scomparsa di Annamaria Bove

Tramonti si stringe in un silenzioso e profondo cordoglio per la prematura scomparsa di Annamaria…

3 settimane ago

“Il Sogno” accende il Carnevale Maiorese: il programma del Forum dei Giovani

Manca davvero poco alla 52ª edizione del Gran Carnevale Maiorese, che quest’anno avrà come tema…

3 settimane ago

A Maiori il Carnevale dei Sogni ecco il programma della 52esima edizione

Si snoda intorno al tema dei «Sogni» la 52esima edizione del Gran Carnevale di Maiori…

3 settimane ago

Il Premio Sfero, il bando letterario apre le porte l’8 febbraio al Comune di Tramonti: “Vogliamo valorizzare la cultura”

Valorizzazione della cultura. La frase che fa da capolinea al nuovo bando letterario proposto dalla…

3 settimane ago