Vietri sul Mare, a Dragonea installato il dissuasore di velocità. Dal Comitato: “Manutenzione Iaconti-Padovani ferma”

Un passo alla volta. Lentamente, purché si vedano risultati tangibili, che rispondano alle esigenza della comunità. Nella frazione di Dragonea è stato installato il primo dissuasore di velocità. Il dosso è stato posto in una delle viuzze segnalate tra quelle dove l’andamento dei veicoli è superiore al consentito, mettendo in pericolo l’incolumità di pedoni e coloro che esercitano nelle adiacenti attività commerciali.

Un primo passo, dicevamo. Già, perché questo è soltanto uno dei tre dissuasori che saranno istallati a Dragonea, su impulso del Comitato Civico Locale. È la stessa rappresentanza, questa mattina, a comunicare le informazioni sullo stato di cose.

A proposito di dissuasori, ieri è partita l’installazione di autovelox nell’ex Strada Statale 18 a Molina. A darne l’annuncio è stato il primo cittadino Giovanni De Simone, che ha sottolineato l’importanza di questa misura con lo scopo di mettere in sicurezza una strada particolarmente trafficata, che, purtroppo, negli ultimi tempi è stata, frequentemente, il teatro di incidenti stradali piuttosto gravi, ed in alcuni casi perfino mortali.

L’Amministrazione, inoltre, ha provveduto alla sistemazione dei sanpietrini, danneggiati e sconnessi nel corso degli anni a causa del passaggio di mezzi pesanti e/o autovetture. Ancora nessuna notizia  fanno sapere dal Comitato – invece, per quanto concerne la manutenzione delle strade, in particolare per i tratti Iaconti-Padovani.

Nei giorni scorsi sul nostro portale abbiamo discusso del finanziamento di 570mila euro che il Comune di Vietri sul Mare ha intercettato da Roma. Il Ministero dell’Interno ha infatti dato l’ok a tre importanti opere di messa in sicurezza sul territorio.

Uno degli interventi coinvolge proprio Dragonea e riguarda la mitigazione da fenomeni di dissesto idrogeologico a monte e a valle della strada di via San Vincenzo. Un itinerario, un sentiero naturalistico Cai su cui più volte si è alzata l’attenzione. Stanziati, in questo caso, fondi per 150mila euro.