Il Professore e il Pazzo è un film tratto da una incredibile storia vera. Scopriamo dove è stato girato nella realtà la pellicola.
Il film “Il Professore e il pazzo” narra la straordinaria storia dell’assemblaggio dell’Oxford English Dictionary, un’opera monumentale che ha richiesto decenni di duro lavoro. La trama avvincente e i personaggi profondamente complessi hanno reso essenziale una scelta attenta delle location per immergere gli spettatori nell’atmosfera del XIX secolo. Ecco una panoramica delle principali location del film.
Il film si svolge in Inghilterra alla fine del XIX secolo, un periodo di grandi cambiamenti sociali e culturali. L’ambientazione storica è cruciale per la trama, poiché mette in luce le sfide che James Murray e William Chester Minor hanno affrontato nel loro lavoro pionieristico sul dizionario.
Uno degli ambienti chiave del film è il manicomio di Broadmoor, dove William Chester Minor viene rinchiuso dopo aver commesso un crimine sotto l’influenza delle sue allucinazioni. Il manicomio rappresenta non solo un luogo fisico ma anche una rappresentazione dei demoni interiori di Minor, delle sfide della medicina mentale del tempo e della società che l’ha confinato lì.
Il luogo di lavoro di James Murray, la Oxford University Press, è un altro ambiente fondamentale. È qui che Murray e la sua squadra hanno intrapreso l’arduo compito di compilare l’Oxford English Dictionary, e dove ha lanciato il suo appello al pubblico per contribuire con le parole.
Sebbene la trama del film sia ambientata in Inghilterra, le riprese si sono svolte principalmente a Dublino. La città irlandese, con la sua architettura storica ben conservata, offre un’ottima ambientazione per rievocare l’Inghilterra vittoriana. Le strade acciottolate, gli edifici in pietra e i paesaggi pittoreschi di Dublino hanno fornito la perfetta atmosfera retrò necessaria per il film.
“Il Professore e il pazzo” è basato sul libro di Simon Winchester e ha visto Mel Gibson lavorare all’adattamento cinematografico sin dagli anni ’90. Tuttavia, la produzione effettiva del film ha avuto inizio solo nel 2016. Sebbene Gibson fosse inizialmente previsto come regista, il compito è poi passato a P.B. Shemran, noto per la sua collaborazione con Gibson in “Apocalypto”.
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